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Non
ci sono soldi, grido d'allarme per lo storico stadio Grezar
(R.U.)
Il grido d'allarme era stato lanciato già qualche mese. Lo storico
stadio Grezar rischiava di rimanere impantanato nella sua
riqualificazione a causa di mancanza di fondi. Il vicesindaco Paris
Lippi e l'assessore ai lavori pubblici Franco Bandelli avevano
dichiaratamente sperato di poter godere di un intervento ad hoc
nella finanziaria regionale per il secondo lotto dei lavori
dell'impianto sportivo di Valmaura. Invece di quei soldi non c'è
traccia: una grave mancanza per i rappresentanti comunali, una
questione di priorità per la maggioranza di centro-sinistra in
Regione. "Abbiamo avuto un incontro con il sindaco Dipiazza e
le urgenze che ci sono state indicate erano altre: edilizia
scolastica e Grande Viabilità su tutte" replica il consigliere
regionale Cristiano Degano. "Vogliamo ricordare - puntualizzano
però i due amministratori comunali triestini - che già l'allora
giunta municipale guidata da Illy, aveva programmato la
ristrutturazione e la valorizzazione dello storico stadio Grezar.
Successivamente il finanziamento del primo lotto dei lavori era
stato assicurato dalla Regione guidata dal centro-destra, che si era
impegnata anche a portare avanti i lavori proprio in considerazione
della validità dell'opera. Ora, purtroppo, si scopre che,
nonostante si trattasse di un intervento prioritario, non c'è
traccia del finanziamento regionale per il secondo lotto del Grezar".
"Sarebbe davvero allucinante -chiosa Paris Lippi- dover
interrompere i lavori e attendere le prossime elezioni regionali,
quanto una guida di centro-destra ci ridarà sicuramente ciò che
oggi manca in questa finanziaria regionale". Ma anche qui la
risposta non tarda ad arrivare: "Sotto l'amministrazione Illy
il Comune aveva effettivamente chiesto un finanziamento - è ancora
la replica di Degano - per il Grezar ma poi i soldi andarono al
progetto della Casa per la libera età della Provincia". La
polemica a distanza è destinata a durare e si allarga ad altre
questioni di carattere territoriale o campanilistico che dir si
voglia: "Confidiamo in un gioco di squadra, come sanno fare i
consiglieri regionali friulani, che con emendamenti 'ad hoc' sanno
sostenere strutture a loro 'vicine'. Così -chiedono Lippi e
Bandelli- speriamo sappiano fare anche i consiglieri regionali
triestini, che insieme, al di là dei ruoli di maggioranza o
opposizione, sono chiamati ad essere sensibili e attenti nel portare
a termine la realizzazione di un'opera, come il nuovo Grezar, che è
e resta importante per la città e per l'intera regione".
"Le questioni di orgoglio municipale non devono trabordare
quelle che sono le esigenze regionali. - è la risposta del
consigliere regionale diessino, Bruno Zvech - Questa è stata la più
ricca finanziaria per Trieste negli ultimi anni ma la Regione non può
intervenire dappertutto. Anche gli enti locali facciano la loro
parte". Concetto che anche l'assessore regionale competente,
Roberto Antonaz, riprende, sostenendo come la copertura dell'intero
importo sia impensabile: "Il massimo possibile sono 70 mila
euro per 20 anni, il fondo a disposizione per le strutture sportive
non è infinito". Di euro però ce ne vogliono 4,6 milioni
altrimenti, chiuso il primo lotto di interventi a luglio 2007, i
lavori rischiano di interrompersi lasciando così la struttura al
proprio destino e privando di fatto la città di un impianto
all'altezza per l'atletica leggera.
Fonte:
Gazzettino Trieste-VenziaGiulia
La
Nuova San Giacomo Banca della Marca dominatrice assoluta: per la
prima volta battuto il Becher
Selvazzano
Dentro
(m.f.)
Il cross veneto parla vittoriese. La quarta e ultima prova del
campionato regionale assoluto di club, svoltasi ieri a Tencarola,
nel Padovano, ha incoronato la Nuova Atletica San Giacomo Banca
della Marca.La società di Vittorio Veneto ha ribadito la leadership
maturata nelle tre precedenti prove, svoltesi nella prima parte di
stagione, vincendo la bellezza di cinque dei dieci titoli a
disposizione.Un successo storico perché, insieme al secondo trionfo
consecutivo nella combinata femminile, è giunto anche il primo
acuto in campo maschile: un risultato che, nelle ultime 13 stagioni,
era sempre stato conquistato da un altro club vittoriese, il Gs Bechèr
(ora Atletica Jäger), quest'anno solo terzo, preceduto anche dall'Assindustria
Rovigo.La Nuova San Giacomo Banca della Marca ha ottenuto pure tre
titoli di categoria, primeggiando nel cross lungo, sia maschile che
femminile, e tra le allieve. Gli altri allori sono andati, tra gli
uomini, all'Assindustria Padova (corto), all'Assindustria Rovigo
(juniores) e alla Vicentina (allievi) e, tra le donne, all'Asi
Veneto (corto) e ancora all'Assindustria Padova (juniores).A livello
individuale, con l'ottocentista Andrea Longo iscritto nel corto ma
alla fine solo spettatore, da segnalare la doppietta siglata
dall'Atletica Dolomiti in campo maschile, con Massimiliano Corso e
Marco Spada vincitrici rispettivamente nel prova lunga e in quella
corta, e la recita solitaria della quarantaquattrenne Nadia Dandolo
nel lungo femminile.RISULTATI. Uomini. Seniores/promesse, lungo (8
km): 1. Corso (Dolomiti), 2. Casadei (Jäger), 3. Cenedese (id.).
Classifica di società (di giornata): 1. Jäger 312. Classifica di
società (finale): 1. S. Giacomo Banca della Marca 997, 2. Jäger
925, 3. New Foods 546.Seniores/promesse, corto (4 km): 1. M. Spada
(Dolomiti), 2. N. Sorgato (Usma), 3. Sacchet (Dolomiti). Classifica
di società (di giornata): 1. Gagno Ponzano 122. Classifica di
società (finale): 1. Assindustria Pd 359, 2. Dolomiti 337, 3. Gagno
273.Juniores (5 km): 1. Casolin (Novatletica Schio), 2. Cecchini (Tekno
Point), 3. Rossetto (Biotekna). Classifica di società (di
giornata): 1. Assindustria Rovigo 259. Classifica di società
(finale): 1. Assindustria Rovigo 881, 2. Banca della Marca 747, 3.
Biotekna 372.Allievi (4 km): 1. Bruschi (Assindustria Rovigo), 2.
Rigon (Novatletica Schio), 3. Finotto (Noale). Classifica di società
(di giornata): 1. Vicentina 213. Classifica di società (finale): 1.
Vicentina 784, 2. Noale 734, 3. Assindustria Rovigo 613.Combinata di
società (di giornata): 1. Assindustria Rovigo 451.Combinata di
società (finale): 1. Banca della Marca 1.976, 2. Assindustria
Rovigo 1.494, 3. Jäger 1.218.
Donne.
Seniores/promesse, lungo (5 km): 1. Dandolo (Asi), 2. Ricotta (id.),
3. Antoniazzi (id.). Classifica di società (di giornata): 1. Banca
della Marca 115. Classifica di società (finale): 1. Banca della
Marca 393, 2. New Foods 323, 3. Asi 313.Seniores/promesse, corto
(2,5 km): 1. Martin (FF.OO.), 2. Zorzanello (Asi), 3. Bernasconi
(Vicentina). Classifica di società (di giornata): 1. Asi 40.
Classifica di società (finale): 1. Asi 159, 2. Vicentina 139, 3.
FF.OO. 58.Juniores (2,5 km): 1. Epis (Venezia Runners), 2. Pelizzari
(Assindustria Pd), 3. Mondin (Industriali). Classifica di società
(di giornata): 1. Assindustria Pd 82. Classifica di società
(finale): 1. Assindustria Pd 248, 2. Jesolo 161, 3. New Foods
146.Allieve (2,5 km): 1. Poser (Banca della Marca), 2. Pellegrini (FF.OO.),
3. Dal Pont (Banca della Marca). Classifica di società (di
giornata): 1. Banca della Marca 81. Classifica di società (finale):
1. Banca della Marca 310, 2. Venezia Runners 175, 3. Montecchio
141.Combinata di società (di giornata): 1. Banca della Marca
219.Combinata di società (finale): 1. Banca della Marca 829, 2. New
Foods 538, 3. Asi 472.
Fonte:
Gazzettino Treviso
La
Dolomiti spopola nel corto e nel lungo a Selvazzano
(i.t.)
Ottima prestazione dell'Atletica Dolomiti ieri a Tencarola di
Selvazzano Dentro, nel Padovano. I portacolori del sodalizio
bellunese, infatti, hanno vinto, a livello assoluto, sia il cross
lungo sia il cross corto della quarta e ultima prova del campionato
regionale Fidal di cross. I successi portano le firme di
Massimiliano Corso (nella foto a destra) e Marco Spada: un ritorno
graditissimo per questi due ragazzi reduci da una stagione 2006 non
brillantissima. E un buon viatico, questo primo posto a Selvazzano,
in vista della stagione 2007. Nel cross corto, inoltre, da segnalare
il terzo posto di Lucio Sacchet, anch'egli di Atletica Dolomiti. A
fare bene, nella categoria Ragazze, pure Samanta Bottega, di
BellunoAtletica. A livello societario a imporsi è stata la Nuova
Atletica San Giacomo. Il club di Vittorio Veneto ha ribadito la
supremazia maturata nelle tre precedenti gare (svoltesi nella prima
parte di stagione), vincendo cinque dei dieci titoli in palio.
UOMINI-Seniores/promesse,
cross lungo (8 km): 1. Massimiliano Corso (Atletica Dolomiti); 2.
Alberto Casadei (Jäger Vittorio Veneto); 3. Cristian Cenedese (Jäger
Vittorio Veneto); 4. Joan Vaida (Assindustria Padova); 5. Gianluca
Baratto (Jäger Vittorio Veneto).Seniores/promesse, cross corto (4
km): 1. Marco Spada (Atletica Dolomiti); 2. Nicola Sorgato (Usma
Padova); 3. Lucio Sacchet (Atletica Dolomiti); 4. Antonino Calabrò
(Gagno Ponzano); 5. Luca Solone (Audace Noale).Juniores (5 km): 1.
Michael Casolin (Novatletica Città di Schio); 5. Omar Rech (Ana
Feltre).Allievi (4 km): 1. Matteo Bruschi (Assindustria Rovigo); 2.
Giovanni Rigon (Novatletica Città di Schio); 3. Daniele Finotto
(Audace Noale); 4. Manuel Cominotto (Bellunoatletica).Cadetti (2
km): 1. Giacomo Sartori (Csi Fiamm);2. Nicola Bertagno (Gs Quantin).
DONNE-Ragazze
(1 km): 1. Beatrice Mazzer (Tekno Point Mogliano); 2. Samantha
Bottega (BellunoAtletica).
Fonte:
Gazzettino Belluno
Francesca
Dallo è «Atleta dell'anno» della Fidal
(i.t.)
Francesca Dallo è la vincitrice del premio Atleta dell'anno,
riconoscimento che la Fidal provinciale assegnerà sabato a
Longarone, nell'ambito della Festa dell'atletica. Il talento dell'Ana
Feltre ha vissuto un'annata straordinaria: nella categoria Allieve
ha vinto i 100 e 200 tricolori, salendo sul gradino più alto del
podio anche ai campionati italiani studenteschi e partecipando a
numerose competizioni internazionali. La ragazza allenata da Valerio
Stach al Brixia meeting di Bressanone ha inoltre corso i 200 in
24"27, fermando il cronometro, cioè, sotto la soglia minima
per la partecipazione ai Mondiali Juniores (atlete di due anni più
vecchie). Nei giorni scorsi, inoltre, è stata inserita nel Progetto
Talento, il secondo anno dell'iniziativa di sostegno ai giovani che
più si sono messi in luce e promettono per l'avvenire. Logico che
il comitato provinciale Fidal abbia scelto lei come «reginetta»
dell'atletica bellunese. In occasione della Festa, che ritorna dopo
qualche anno di assenza e che si svolgerà al Centro culturale del
Comune di Longarone, verranno premiati gli atleti che si sono
distinti nelle varie manifestazioni a livello provinciale, regionale
e nazionale, oltre alle società più attive.
È
da sottolineare che il presidente Carlo De Negri e i suoi
collaboratori hanno definito il calendario invernale: la Fidal
bellunese organizzerà due riunioni al coperto e due prove di cross.
Fonte:
Gazzettino Belluno
Festeggiati
i trent'anni di Venezia Runners nel segno di Giovanna Epis
Atletica
in festa a Murano. Al Palazzo da Mula si è festeggiato il
trentesimo anniversario di Venezia Runners, ovvero la societa' che
ha visto i natali appunto nel 1976 a Murano, allora abinata alla
locale Polisportiva dell'indimenticato presidente Sandro Nason. In
una serata naturalmente intrisa di ricordi e velate nostalgie, con
la proiezione d'innumerevoli immagini, è stata raccontata
(conduzione di Aldo Masi) la storia societaria. Quale segno di
riconoscenza, a conclusione del revival, sono stati offerti
doni-ricordo ai presidenti che si sono susseguiti nei sei lustri
alla guida del sodalizio, vale a dire dal compianto fondatore Sergio
Tiozzo (presente il figlio Claudio), a Renato Gatto, Cesare
Giordani, Luciano Bullo, all'attuale Lorenzo Morucchio.
Dopo
i ricordi, ecco la celebrazione della chiusura di quest'annata.
Bilancio amministrativo-finanziario che il vice presidente Stefano
Bettio, dopo lettura dei vari capitoli, ha definito "da salti
mortali". Di maggior soddisfazione il resoconto tecnico, con un
centinaio quasi di tesserati, punte di qualita' del settore
giovanile, ma pure con la sezione amatoriale ad ampliare il raggio
agonistico. Infatti master al 7. posto nel campionato regionale di
societa' su pista (primissima e positiva esperienza) e 12 fondisti
alla Maratona di Venezia (Franco Furlanetto il migliore: 75.mo
assoluto con 2h47'15").
Ampio
spazio della serata hanno occupato le premiazioni. Come giusto,
particolari riconoscimenti sono andati all'atleta piu'
rappresentativa, cioe' Giovanna Epis, nel 2005 reginetta fra le
allieve del mezzofondo nazionale, a suon di titoli tricolori. Pure
in questa stagione, al difficle esordio in categoria junior, ha
recitato un ruolo primario. Prima guadagnando il bronzo nei 1500
agli italiani indoor (4'36"11), poi a Rieti diventando
campionessa nazionale nei 5000 con il crono di 17'20"23,
miglior prestazione dell'annata all'aperto.
Ma
ad avvicendarsi sul palco e ricevere la meritata dose d'applausi -
oltre al premio - son stati gli esordienti Nicolo' Trabuio e Giacomo
Arcangeli, rispettivamente 3. e 4. nel Grand Prix Giovani di corsa
su strada, le ragazze Fosca Pavanello (mt 60: 10"1; 1000:
3'53"3; vortex: 23,31), Linda Pischedda (mt 1000: 3'43"9),
i ragazzi Sebastiano Bubacco (mt 60: 2'03"5; 1000:
3'35"3), Giulio Negri (600: 1'55"7; 1000: 3'37"6). In
ambito cadette, alla ribalta Marialuna Begolo (300: 50"5; 1000:
3'48"6), Sara Agosti (3. ai regionali nei 1000: 3'09"2; mt
2000: 7'06"), Tania Vizzini-Bisaccia (argento ai regionali nel
peso: 10,79; giavellotto: 26,25). Allievi: Alessandro Bubacco (800:
2'05"68; 1500: 4'34"21), Riccardo Spezzamonte (1500:
4'27"23; 3000: 10'02"79). Allieve: Beatrice Voltolina (3.
ai regionali negli 800: 2'34"43; 1500: 5'20"85). Junior:
Enrico Baron (200: 24"30; 400: 54"54; 800: 2'07"39).
Del settore amatori, ritenuti piu' meritevoli Franco Furlanetto
(1500: 4'28"5; 3000: 9'29"91) e Monica Penzo che in
categoria MF 35 ha stabilito l'ottavo crono in Italia sia negli 800
(2'32"09) che nei 1500 (5'09"83).In merito all'attivita'
dell'entrante inizio stagione, il programma in grande linee lo ha
accennato Luciano Bullo, responsabile del settore tecnico. "Con
i piu' giovani puntiamo in maniera compatta al cross. Dove la
formazione junior femminile puo' arrivare alla fase nazionale. Anche
per i master, corsa campestre e campionato italiano a squadre di
mezza maratona. A termine aprile organizziamo la "CorriMurano",
ormai classica di corsa su strada alla 6. edizione, valevole per il
Grand Prix Giovani".
Francesco
Marcuglia
Fonte:
Gazzettino Venezia
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