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Atletica
in ... TELEVISIONE
15:40
Rai Due Sport Rai Sport (All`interno: Atletica: Grand Prix IAAF, Numero Uno
Speciale)
20:00 Rai Sport Atletica Atletica Leggera (Coppa Europa - Super League)
20:00 Eurosport Atletica Atletica (Coppa Europa Firenze, giorno 3)
"La
scarpa Attapir ata"
- I Misteri dell'atletica triveneta
100m
da non commentare...
Mestre
- Mercoledì 15 giugno 2005
Elisa
Scardanzan è la nuova campionessa veneta dei 200m... peccato per lei che ha
corso la finale dei 200m in completa solitudine. Questo è quanto accaduto
mercoledì dopo i due turni che si sono svolti precedentemente. Elisa ha
onorato la vittoria con 24"78 ad appena 4 centesimi sopra il tempo con
si era imposta in batteria. La mancanza di avversarie è derivata dal fatto
che alcune atlete si sono infortunate nelle batterie ed altre hanno
preferito non gareggiare. Da notare che, tra le batterie e la finale il
programma orario prevedeva un periodo di 2 ore tra ie due prove (ore 19.40
batterie, ore 21.35 la finale). Ciò significa che le atlete, dopo essersi
riscaldate e qualificate hanno dovuto raffredarsi per effettuare
successivamente un nuovo riscaldamento. Cosa che è sicuramente ha fatto
scattare la scelta di non prendere parte alla finale. Un fatto curioso che
deve far "riflettere" l'intero movimento, dagli atleti alla
federazione.
Altro
fatto da far notare è la scelta inspiegabile di effettuare i campionati
regionali il martedì e il mercoledì. Cosa che ha costretto diversi atleti
a stare a casa o a prendere ore di permesso dal lavoro. Per quanto riguarda
il luogo si può affermare che il transito nel passante di mestre è stato
effettuato all'orario di punta dovendo così affrontare anche 40 minuti per
percorrere 1 Km.
Inoltre,
si può affermare che il numero di atleti partecipanti è stato limitato
anche dal fatto che parecchi atleti hanno gareggiato nel week-end
antecedente nelle finali del campionato di società dovendo così saltare,
per scelta tecnica, i campionati regionali fissati a 48 ore di distanza dai
societari. Per fortuna diversi atleti del settore master hanno preso parte a
diverse prove contribuendo così ad avere un soddisfacente numero di atleti
in alcune prove. Da notare anche che i risultati del campionato regionale
sono stati pubblicati solo venerdì sera. Ah,
ma non è finita... alcuni titoli regionali sono stati attribuiti ad atleti
si tesserati in regione ma non con passaporto italiano...
Comunicati, Notizie, rassegna stampa Brevi
dal ... TRIVENETO
4.
NOTTURNA CITTA’ DI RIVA DEL GARDA - RIVA DEL GARDA – 2.07.2005
Quarto
appuntamento con la corsa internazionale su strada maschile, 10.000 metri, e
femminili, 5.000. Brillano le stelle di Robert Stefko e di Alena Mocariova.
Sono da battere i tempi della vincitrice 2004 Oksana
Melzaeva, ucraina (16:28) e dell’ugandese Martin Toroitich (29:07), ma è
anche caccia al record di Stephen Rerimoi (29:06 nel 2002). Alle 21.15 lo
start per le donne, alle 21.45 quello per gli uomini.
Riva
del Garda (TN), 17 giugno 2005 – Sabato 2
luglio le vie del centro storico di Riva del Garda saranno la degna cornice
della quarta edizione della “Notturna città di Riva”, la
gara internazionale di corsa su strada che avrà inizio con il ritrovo dei
concorrenti iscritti alle varie categorie amatoriali in Piazza Tre Novembre
dalle ore 15 di pomeriggio.
Subito
qualche nome: in campo maschile spicca l’adesione di Robert Stefko,
atleta slovacco detentore di numerosi record nazionali quali i 5.000 piani
(13:19:40), i 10.000 (27:42:98), i 15 Km (43:25), la mezza maratona
(1:00:29) e la maratona (2:09:53), personal best quest’ultimo stabilito
alla maratona di Londra nel 1998. Si sono iscritti, inoltre, l’ungherese Andras
Juhàsz (personal best sulla distanza dei 10.000 piani 29:04),
l’ucraino Maxim Yanishevskyy, il tunisino Rachid Amor,
vincitore della Garda Trentino Half Marathon nel novembre 2004, il
marocchino Adbelhabi El Hachimim, l’eritreo Abdalla
Ali Afringi e il brasiliano Josè Heraldo, atleta che
rappresenta la nazione più lontana finora iscritta.
Tra
le donne figurano la campionessa slovacca Alena Mocariova,
vincitrice della Domlauf di Passau e della mezza maratona di Regensburg nel
2004, la polacca Dorota Ustianowska, campionessa di cross
2002/2004, vincitrice della maratona di Düsseldorf, di Regensburg e di
Karlsruhe nonché terza a quella di Amburgo, l’atleta russa Julia
Vinokurova e la germanica Julia Viellehner. Si
chiuderanno a trecento, infine, le iscrizioni della gara amatori, per la
quale stanno arrivando iscrizioni da tutto il nord Italia.
A
due settimane dalla gara, però, è ancora tutta da definire la starting
list dei “Top Runner” azzurri, le cui trattative per ottenere la loro
presenza alla Notturna Città di Riva sono apertissime. Molti e prestigiosi,
in ogni modo, i nomi degli atleti contattati che saranno certamente al via
della notturna. Il ritrovo per le categorie amatori è fissato dalle ore 15
in Piazza Tre Novembre, il cuore di Riva del Garda a fianco del porto di
Piazza Catena, i vari start sono programmati dalle 17 in poi con la gara
internazionale che prenderà il via, per le donne, alle ore 21.15, e per gli
uomini alle 21.45.
Di
contorno alla corsa internazionale sarà allestita nella vicina Piazza
Catena la “Sardelada”, tipica sagra del pesce di lago, con distribuzione
gratuita di sarde (agoni), polenta alla griglia, vino e caffè.
L’organizzazione è dell’associazione “Amici della Tirlindana”,
mentre a cura del Caseificio Pinzolo Fiavè, dalle 19.30, si terrà una
dimostrazione dell’arte di fare il formaggio, la “Caserada”, e
degustazione gratuita dei formaggi trentini.
Fonte:
Claudio Cherani, comunicato stampa notturna riva del garda
CONEGLIANO SI REGALA UN PRIMATO MONDIALE
Ieri
sera, al 16° memorial “Toni Fallai”, il sedicenne Bilal Mansour Ali,
del Bahrain, ha corso gli 800 in 1’44”34, record allievi e quinta
prestazione assoluta dell’anno. Quarto Sciandra (1’46”63)
Conegliano
svela al mondo l’ottocentista del futuro. Ieri sera, al 16° memorial
“Toni Fallai”, Bilal Mansour Ali si è imposto nel doppio giro di pista
in 1’44”34, tempo straordinario per un atleta che non ha ancora compiuto
17 anni. Frantumato il record mondiale allievi (1’46”25 appartenente al
keniano Esho, ieri terzo in 1’46”53) e un posto garantito nell’Olimpo
della specialità, visto che la prestazione rappresenta anche il quinto
tempo mondiale dell’anno. Bilal Mansour Ali è nato in Kenya il 17 ottobre
1988 (il suo vero nome è John Yego) e, al pari di diversi connazionali, ha
acquisito la cittadinanza di un Paese del Golfo Persico, il Bahrain. Non è
uno sconosciuto (il 1° giugno, a Milano, aveva corso i 1500 in
3’33”86), ma a Conegliano ha ribadito di possedere un talento che lo
candida ad una carriera d’altissimo livello. La gara è stata lanciata
dall’ex connazionale Majed Saeed Sultan, campione mondiale juniores a
Grosseto 2004, ora in forza al Qatar. Dopo un passaggio ai 400 in 54”2
(manuale), Bilal Mansour Ali, taglia minuta e caviglie d’acciaio, si è
scatenato e, in dirittura d’arrivo, ha avuto la meglio con relativa
facilità su un altro ex connazionale, diventato cittadino del Qatar, il
ventunenne Abdulrahman Suleiman (1’45”61).
Quarto, in 1’46”63 (seconda prestazione nazionale dell’anno), Livio
Sciandra. E l’Italia sorride anche per le prove del ventiduenne Maurizio
Angius e del ventiquattrenne Davide Rodia (1’47”93 per entrambi). Il
meeting trevigiano ha offerto pure un bel 5000, vinto dall’ugandese
Busienei in 13’41”34 (miglior italiano, Maurizio Leone, quinto in
13’43”83). In campo femminile, successo delle slovene Cristina Zumer nei
100 (11”54) e Teja Melink nell’asta (4.10, davanti a Sara Bruzzese e
Anna Giordano Bruno, fermatesi a 3.90). Le azzurrine Silvia Franzon e Tania
Vicenzino hanno vinto rispettivamente i 100 ostacoli (13”82) e il lungo
(6.11). Negli 800 femminili bel duello tra Claudia Salvarani e Alessandra
Finesso, con successo in volata della prima (2’06”73 contro
2’06”88). I risultati. UOMINI.
100 (-0.2): 1. Musa Deji (Nig) 10”69, 2. Stefano Bellotto
(Carabinieri) 10”79, 3. Marius Loua Siapada (Civ) 10”81, 4. Mirko Turri
(Bechèr) 10”81, 5. Andrea Fogliato (Aeronautica) 11”01 (+0.2), 6.
Enrico Pra’ Floriani (Assindustria Pd) 11”05. 800: 1. Bilal Mansour Ali (Bnr) 1’44”34, 2. Abdulrahman Suleiman
(Qat) 1’45”61, 3. Benson Marrianyi Esho (Ken) 1’46”53,
4. Livio
Sciandra (Aeronautica) 1’46”63, 5. Mohamed
Moro (Mar) 1’47”14, 6. Salem Amer Al-Badri (Qat) 1’47”54, 7. Maurizio
Angius (Fiamme Gialle) 1’47”93, 8. Davide Rodia (Cus Torino)
1’47”93, 9. Fabio Lettieri (Aeronautica) 1’48”23, 10. Lorenzo Baldi
(Esercito) 1’48”40. 5000:
1.
Wilson Busienei (Uga) 13’41”34, 2. Hillary Kipchumba (Ken) 13’42”12,
3. Joseph Keino (Ken) 13’42”39, 4. Slimani Kaddour
(Mar) 13’43”21, 5. Maurizio Leone (Carabinieri) 13’43”83, 6.
Giovanni Gualdi (Fiamme Gialle) 13’53”60, 7. Brahim Taleb (Mar)
14’01”65, 8. Mattia Maccagnan (Fiamme Gialle) 14’03”62, 9. Francesco
Bona (Aeronautica) 14’09”65. Lungo:
1. Antonio Turin (Cus Torino) 6.78 (-0.7), 2. Andrea Famengo (Noale)
6.55 (-0.3), 3. Filippo Boldrin (Bechèr) 6.09 (-0.2). 110
hs (-0.5): 1. Giorgio Berdini (Aeronautica) 14”31, 2. Blatz
Koren (Slo) 14”32, 3. Andrea
Cocchi (Aeronautica) 14“35, 4. Tevz
Koren (Slo) 14”71, 5. Devis
Favaro (Forestale) 14“75 (-0.2), 6. Demis Roldo (Dolomiti) 14”88 (-0.2).
Peso: 1. Corrado Fantini (Fiamme
Gialle) 17.88, 2. Paolo Capponi (Fiamme Oro) 17.46, 3. Daniele Tiozzo (Lib.
Ct) 16.48, 4. Livio Vito Tognon (Bechèr Vittorio Veneto) 15.67, 5. Boris
Delcev (Bechèr Vittorio Veneto) 13.75.
DONNE.
100 (+0.5):
1.
Cristina Zumer (Slo) 11”54, 2.
Endurance
Ojokolo
(Nig) 11”77, 3. Aida Diop (Sen) 11”84, 4. Fatoumata Coly
(Sen) 12”04, 5. Lara
Rocco (Fiamme Oro) 12”09, 6. Tania Vicenzino (Lib. Friul) 12”12 (+1.0). 800:
1. Claudia Salvarani (Fiamme Oro) 2’06”73, 2. Alessandra Finesso (Assindustria
Pd) 2’06”88, 3. Lucia Businelli (Asi Veneto) 2’07”16, 4. Lara Zulian
(Cus Trieste) 2’08”57, 5. Giada Mele (Vis Abano) 2’10”74, 6. Claudia
Iacazio Chiavari (Atl. 2000 Mi) 2’10”93. 100
hs (+0.6): 1. Silvia Franzon (Esercito) 13”82, 2. Margherita Nicolussi
(Forestale) 14”31, 3. Silvia Dalla Piana (Fondiaria Sai) 14”59, 4.
Chiara Da Rin (Valsugana) 14”66. Asta:
1. Teja Melink (Slo) 4.10, 2. Sara Bruzzese (Esercito) 3.90, 3. Anna
Giordano Bruno (Cus Trieste) 3.90, 4. Eleonora Moras (Industriali) 3.45, 5.
Marta Gasparetto (Industriali) 3.40, 6. Emanuela Rizzo (Assindustria Pd)
3.20. Lungo: 1. Tania Vicenzino (Lib.
Friul) 6.11 (-0.4), 2. Giovanna Franzon (Camelot) 5.85 (+0.2), 3. Monica
Zancanaro (Dolomiti) 5.73 (+0.2), 4. Silvia Dalla Piana (Fondiaria Sai) 5.63
(+0.2), 5. Elisa Zanei (Valsugana) 5.61 (-0.3), 6. Valentina Boffelli
(Forestale) 5.44 (-0.9). 4x100: 1. Cus Padova (Paccagnella, Casonato, Scaccabarozzi, Zanette)
48”95, 2. Rappresentativa triveneta (Da Rin, Marcato, Somaio, Battaglin)
52”67.
Fonte: comunicato Stampa Fidal Veneto
Bresolin
fratelli di corsa Valente OK
(g.
m.) Tanti giovani in evidenza ma i "veterani" non han di certo
alzato bandiera bianca agli assoluti veneti. È il caso della poliedrica
Aida Valente (Av), atleta tezzana bandiera dell'Atletica Vicentina che, a
Mestre, nella seconda e conclusiva giornata di gare, ha fatto le prove
generali per un posto sul podio nei tricolori assoluti di fine mese a
Bressanone.
La Valente ha vinto il titolo nei 400 ostacoli con il nuovo personale di
59"39, quindi una sfilza di titoli juniores e promesse a riprova della
bontà del vivaio vicentino.
Meglio in batteria il neo campione veneto dei 200 piani juniores (ex ragazzo
più veloce di Vicenza) Cesare Cappellina (AV) che ha corso con il nuovo
record personale di 22"74 (22"93 in finale). Per 32 centesimi Luca
Cracco ha perso allo sprint il titolo promesse ma il nuovo record personale
di 15'25"38 lo ripaga ampiamente. Titolo promesse al rossanese
Alessandro Marcon (Lib. PD) sui 400 ostacoli in 54"22 ma bravo anche
Giulio Bresolin (AV), argento negli junior in 57"21. Curiosità, la
sorella Bianca Bresolin (AV) nella stessa specialità ha colto il bronzo in
1'08"42.
Un solo titolo nei 200 piani femminili per la rinuncia alla finale di tutte
le concorrenti (infortuni e scelte tecniche). In batteria brava Ida Houenou,
già campionessa sul giro di pista nella prima giornata, che ha corso in
25"90; Annamaria Lobba (AV) che ha corso in 26"10 ed Arianna
Pasini (AV) in 27"16.
Nel salto triplo argento per Camilla Consolaro (AV) con m 11,17 e d'argento
(indigesto) anche gli 800 piani di Andrea Mizzon (AV) in 1'54"9. Mizzon
è vicecampione italiano junior sulla distanza. Quarto posto nel salto
triplo per Paolo Noaro (AV) con m 13,58. Titoli veneti di categoria per Sara
Fabris (Lib. PD) nel triplo; Ines Pesavento (Montecchio P.no) nei 5000 metri
e Paolo Scremin (GAB) nel getto del peso.
Un cenno infine per i due master Diego Cappellina (Dueville) che ha corso i
200 piani in 25"80 e Paolo Pellizzari (AV) che sulla stessa distanza ha
ottenuto il crono di 29" netti.
RISULTATI. Uomini. Completamento 1ª giornata. Marcia (10 km): 1. Gaspare
Pavei (Dolomiti) 57'10"06. 2ª giornata. 200: 1. Emanuele Bortolozzo (Assindustria
Pd) 22"21, 2. Damiano Bolzoni (Coin) 22"44, 22"75, 5. Cesare
Cappellina (Vicentina) 22"93 (c.r. juniores). 5000: 1. Mauro Casagrande
(FF.OO.) 14'49"01, 2. Edmond Bajraktari (Lib. Scorzè) 15'25"06 (c.r.
promesse), 3. Luca Cracco (Vicentina) 15'25"38. 400 hs: 1. Alberto
Giacchetto (FF.OO.) 52"95, 2. Fabio Ceccato (Bechèr) 53"04, 3.
Alessandro Marcon (Lib. Pd) 54"22 (c.r. promesse). Peso: 1. Livio Vito
Tognon (Bechèr) 16.10, 2. Davide Cristani (Bentegodi) 14.32 (c.r.
promesse), 3. Giovanni Scremin (Bassano) 12.81, 5. Paolo Scremin (Bassano)
11.71 (c.r. juniores).
Donne. 800: 1. Giada Mele (Vis Abano) 2'13"84 (c.r. assoluta e
juniores), 2. Giulia Ferrazzi (Venezia Runners Murano) 2'18"85. 400 hs:
1. Aida Valente (Atletica Vicentina) 59"39, 2. Antonia Bordignon (Marconi
Cassola) 1'04"28. Triplo: 1. Alessandra Pietrogrande (Assind. Pd)
12.43/-0.7, 2. Sara Fabris (Lib. Pd) 12.42/-0.5 (c.r. promesse), 3. Giulia
Agostini (Bentegodi) 11.91/+0.7. Giavellotto: 1. Elena De Lazzari (Assindustria
Pd) 45.97 (c.r. assoluta e promesse), 2. Maddalena Purgato (Vis Abano)
40.40, 3. Elena Bassetto (Banca della Marca) 39.48 (c.r. juniores). 5000: 1.
Silvia Sommaggio (Asi) 16'24"95, 2. Anna Busetto (Assindustria Pd)
17'48"93, 3. Cristina Antoniazzi (Asi Veneto) 18'32"77, 4. Ines
Pesavento (Montecchio) 20'40"02 (c.r. juniores).
Fonte: Il giornale di Vicenza
Brevi
dall' ... ITALIA
Coppa
Europa: azzurri sesti dopo prima giornata
Buone
prestazioni di Fiona May e Nicola Ciotti
(DS)
- Firenze, 18 giugno - Se si dovesse giudicare solamente in base
alla classifica della prima giornata di Coppa Europa di atletica leggera a
Firenze, qualcuno parlerebbe di serata deludente per la squadra azzurra. Due
sesti posti nella classifica a squadre non sono una situazione
incoraggiante, ma andando al di là, studiando cioè i risultati che hanno
portato alla classifica dopo la prima giornata, si scopre che le squadre
azzurre hanno raccolto un discreto numero di punti, portando a casa anche
prestazioni molto importanti.
Non si possono giudicare altrimenti due secondi e un quarto posto, guarda
caso tutti arrivati dai concorsi. Le piazze d’onore di Nicola Ciotti
nell`alto e Fiona May nel lungo hanno avuto un sapore diverso: Nicola ha
anche sperato di vincere, finché il russo Dmitrik si è ricordato di essere
atleta tra i pochissimi capaci di battere anche il mitico svedese Holm, e ha
trovato i 2,30 vincendo poi per minori errori commessi.
Diverso il discorso per Fiona May. Un secondo posto il suo ottenuto con il
cuore, sotto la spinta del grande amore che Firenze nutre per la
bicampionessa mondiale. La misura, 6,43, non sarà eccezionale, ma le altre
non sono riuscite a fare meglio su una pedana apparsa piuttosto sorda. La
vittoria è andata alla grande favorita, la russa Simagina vicecampionessa
olimpica con 6,76. Sette punti, tanto la May ha portato alla causa azzurra,
dimostrando che la scelta di puntare su questo appuntamento garantendo il
suo impegno è stata indovinata. La capitana non ha tradito le attese, anzi.
Il quarto posto è stato del leader della squadra maschile, Nicola Vizzoni,
con 74,33 metri, misura che rispecchia i suoi limiti attuali. Nella prima
giornata l’Italia ha scontato le sue attuali difficoltà nel mezzofondo:
sui 5000 Vincenti si è trovato a correre in una gara velocissima lanciata
dallo spagnolo De La Ossa uscito trionfatore dalla competizione. In
classifica la prima giornata premia la Russia, che in campo maschile comanda
con 24 punti contro i 22,5 della Polonia, i 20,5 della Germania, Spagna e
Francia a 20, Italia a 17, Repubblica Ceca a 12 e Gran Bretagna mestamente
ultima con 5 punti. In campo femminile in testa la Russia con 28 punti,
seguita da Romania (25), Germania e Polonia (21), Ucraina (17).
Fonte:
Datasport
Brevi
dal ... MONDO
La
Jones rinuncia al salto in lungo
Marion
Jones ha accantonato il salto in lungo, la velocista statunitense si
concentrerà esclusivamente sulla velocità ai Trials americani in programma
la prossima settimana a Carson e selettivi per la qualificazione ai
Campionati del Mondo di Helsinki.
L'ex
pluriolimpionica di Sydney '00 (3 ori) e cinque volte Campionessa del Mondo,
correrà 100 e 200 in California, con l'obiettivo di entrare tra le prime
tre e di disputare cosi' le gare individuali in Finlandia. In caso di flop,
la 'mammina volante' potrebbe essere selezionata solamente per la staffetta
4x100.
Dopo
un 2004 da dimenticare, contraddistinto dalla mancata qualificazione per i
Giochi di Atene e il suo coinvolgimento nello scandalo BALCO, la 29enne di
Los Angeles non ha ancora ottenuto una vittoria all'aperto e nell'ultima
apparizione a Monterrey ha beccato quasi 3 decimi dalla Sturrup, che l'aveva
già sconfitta a Milano e Hengelo.
2
anni di stop per la Ayhan
Sureyya
Ayhan dovrà rimanere ferma per 2 anni e non più per 12 mesi, secondo
quanto statuito dalla Federazione turca di atletica leggera, che ha recepito
la disposizione emessa dal Tribunale d'arbitrato sportivo di Losanna, il TAS,
presso il quale la IAAF aveva inoltrato ricorso avverso l'entità della
squalifica comminata alla mezzofondista turca.
Sospesa
una prima volta a febbraio dalla sua Federazione, sempre per 2 anni, la
Ayhan aveva presentato appello e la sua domanda era stata accolta da una
Commissione disciplinare, che aveva ridotto la sanzione a un anno, ma la
Federatletica mondiale si è sentita in dovere di interpellare il TAS, che
ha fatto valere la sentenza di primo grado, ovvero 2 anni di squalifica, che
scadranno il 1° ottobre del 2006.
La
Ayhan, Campionessa d'Europa nei 1.500 e argento mondiale nel '03, era stata
accusata di essersi sottratta ad un controllo antidoping poco prima delle
Olimpiadi di Atene, alle quali non aveva preso parte, simulando un
infortunio muscolare.
Fonte: Mp Web
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