"La scarpa Attapirata" - I Misteri dell'atletica triveneta


IL CORAGGIO DI FARE IL PRESIDENTE

Purtroppo è passato molto tempo, ossia  prima mail il 15 febbraio 2005, dalla mia prima comunicazione via mail al Presidente del CR Veneto della Fidal e ad oggi …..nessuna risposta in merito alla questione sollevata.

La domanda era semplice : “Perché autorizzare una manifestazione , facente parte del Campionato regionale di Società di Cross, ad una società che esige una tassa d’iscrizione di  8,00€ al posto dei 3,00€ delle altre manifestazioni?”

Ho comunque interpellato anche tutta la dirigenza del comitato regionale e ultimamente ho scomodato anche  qualcuno del nazionale, ma la risposta è sempre la stessa : silenzio.

Ad una semplice domanda di un presidente di una società iscritta alla Federazione con circa 60 atleti tesserati si preferisce tacere.

Forse gli amatori non sono degni di rispota?

Penso e ne sono sempre di più convinto che,  per la Federazione, il settore amatori   deve rimanere la “mucca” da mungere tramite le varie tasse  e deve fare numero per far sembrare in crescita il movimento dell’atletica.

Non deve accampare diritti, ma solo doveri.

Mi auguro la nascita  di una federazione master staccata in modo tale da far capire a qualcuno che gli amatori sono importanti tanto quanti gli altri.

Inoltre siamo importanti per l’industria delle scarpe, dell’abbigliamento, degli integratori, delle grandi manifestazioni podistiche a giro per l’Italia, creiamo ricchezza all’indotto che ci ruota intorno (alberghi, ristoranti, souvenir, ecc..)

Se tutti tacciono a nessuno di coloro che siede sulle poltrone verrà in testa di fare qualcosa per il nostro settore.

Infine invito il sig. Paolo Valente, o qualcuno del comitato regionale interpellato, a dare  risposta .

Vorrei inoltre allargare il confronto a tutti coloro  che hanno a cuore l’atletica, ma che pensano che questa dirigenza non tenga in giusta considerazione il peso di noi amatori.

Giovanni Schiavo

 

 


Triveneto


ASSOLUTI VENETI, SECONDA GIORNATA ALL’INSEGNA DEI GIOVANI

A Mestre è calato il sipario sulla massima rassegna regionale con le ottime prestazioni di alcuni under 23

Ancora giovani in evidenza agli Assoluti veneti. Ieri sera, a Mestre, nella seconda e conclusiva giornata di gare, hanno brillato gli juniores Mattia Picello (1’53”00 negli 800, vinti da Luca Bartoli in 1’50”29, davanti alla promessa Alberto Luccato, arrivato a 1’52”32), Giada Mele (2’13”84 sul doppio giro di pista) ed Elisa Martin (41.55 nel disco). Tra le promesse, la triplista Sara Fabris, pur battuta di un centimetro da Alessandra Pietrogrande, è atterrata a 12.42. Applausi anche per Elena De Lazzari nel giavellotto (45.97) e Davide Cristani nel peso (14.32). Dopo i titoli vinti il giorno prima dagli allievi Leonardo Gottardo (giavellotto) e Andrea Famengo (lungo), ieri nessun under 18 è salito sul gradino più alto del podio. Da segnalare comunque la seconda piazza della giavellottista Maddalena Purgato (40.40). Aida Valente si è imposta nei 400 ostacoli in 59”32. Mancava, però, la sua rivale più pericolosa. Elisa Scardanzan ha preferito correre i 200, dove si è resa protagonista di un episodio curioso. Dopo aver vinto la batteria in 24”74, tempo apprezzabile per una promessa, la bellunese è stata l’unica atleta a partecipare alla finale (le altre hanno rinunciato per scelta tecnica o infortunio) e, correndo in assoluta solitudine, ha fermato i cronometri a 24”78. In batteria anche l’ottimo 24”89 dell’allieva Marinella Maggiolo. I risultati. UOMINI. Completamento 1° giornata. Marcia (10 km): 1. Gaspare Pavei (Dolomiti) 57’10”06 (c.r. assoluto e juniores). 2° giornata. 200 (-0.1): 1. Emanuele Bortolozzo (Assindustria Pd) 22”21 (22”00/-0.3 in batt.) (c.r. assoluto e promesse), 2. Damiano Bolzoni (Coin) 22”44, 3. Marco Bonafin (Assindustria Pd) 22”75 (22”50/+0.5 in batt.), 5. Cesare Cappellina (Vicentina) 22”93 (22”74/-0.3 in batt.) (c.r. juniores). 800: 1. Luca Bartoli (FF.OO.) 1’50”29, 2. Alberto Luccato (Assindustria Pd) 1’52”32 (c.r. promesse), 3. Mattia Picello (Assindustria Pd) 1’53”00 (c.r. juniores). 5000: 1. Mauro Casagrande (FF.OO.) 14’49”01, 2. Edmond Bajraktari (Lib. Scorzè) 15’25”06 (c.r. promesse), 3. Luca Cracco (Vicentina) 15’25”38, 6. Luca Solone (Noale) 16’20”97 (c.r. juniores). 3000 siepi: 1. Luca Merighi (FF.OO.) 9’11”16, 2. Gabriele Fantasia (Bechèr) 9’46”13 (c.r. promesse), 3. Enrico Pedrali (Biotekna Marcon) 10’08”70. 400 hs: 1. Alberto Giacchetto (FF.OO.) 52”95, 2. Fabio Ceccato (Bechèr) 53”04, 3. Alessandro Marcon (Lib. Pd) 54”22 (c.r. promesse), 4. Francesco Giusto (Biotekna) 56”00 (c.r. juniores). Alto: 1. Francesco Arduini (Bechèr) 2.04, 2. Luca Toso (FF.OO.) 1.98, 3. Luca Tonello (Assindustria Pd) 1.98. Fuori gara: Alessandro Conti (Athl. Club 96 Bz) 2.07. Triplo: 1. Diego Lamenti (FF.OO.) 14.83/+0.4, 2. Filippo Boldrin (Bechèr) 13.93/+0.4 (c.r. promesse), 3. Cristian J. Agrado (Assindustria Pd) 13.81/+0.4. Martello: 1. Marco Quintarelli (FF.OO.) 63.42, 2. Michele Ongarato (Assindustria Pd) 49.26 (c.r. juniores), 3. Enrico Bellin (Biotekna) 46.38, 4. Luca Schiesari (Cus Padova) 46.36 (c.r. promesse). Peso: 1. Livio Vito Tognon (Bechèr) 16.10, 2. Davide Cristani (Bentegodi) 14.32 (c.r. promesse), 3. Giovanni Scremin (Bassano) 12.81, 5. Paolo Scremin (Bassano) 11.71 (c.r. juniores). DONNE. 200 (+0.4): 1. Elisa Scardanzan (Athl. Club Bl) 24”78 (24”74/+0.3 in batt.) (c.r. assoluta e promesse). 800: 1. Giada Mele (Vis Abano) 2’13”84 (c.r. assoluta e juniores), 2. Giulia Ferrazzi (Venezia Runners Murano) 2’18”85, 3. Meri Pelizzaro (Asi Veneto) 2’21”33, 7. Giulia Chinellato (Stiore) 2’25”65 (c.r. promesse). 400 hs: 1. Aida Valente (Vicentina) 59”39, 2. Antonia Bordignon (Cassola) 1’04”28, 3. Laura Sartor (Industriali) 1’05”07. Asta: 1. Valeria Abate (Assindustria Pd) 3.20 (c.r. assoluta e juniores), 2. Erika Facchin (Bentegodi) 3.10, 3. Laura Recchia (Assindustria Pd) 3.00, 5. Cristina Bissoli (Bentegodi) 3.00 (c.r. promesse). Triplo: 1. Alessandra Pietrogrande (Assind. Pd) 12.43/-0.7, 2. Sara Fabris (Lib. Pd) 12.42/-0.5 (c.r. promesse), 3. Giulia Agostini (Bentegodi) 11.91/+0.7, 4. Barbara Toffoletto (Asi) 11.46/+0.4 (c.r. juniores). Disco: 1. Sabrina Favaro (Assind. Pd) 43.76, 2. Elisa Martin (Bentegodi) 41.55 (c.r. juniores), 3. Alice Zeviani (Bentegodi) 38.12 (c.r. promesse). Giavellotto: 1. Elena De Lazzari (Assindustria Pd) 45.97 (c.r. assoluta e promesse), 2. Maddalena Purgato (Vis Abano) 40.40, 3. Elena Bassetto (Banca della Marca) 39.48 (c.r. juniores). 5000: 1. Silvia Sommaggio (Asi) 16’24”95, 2. Anna Busetto (Assindustria Pd) 17’48”93, 3. Cristina Antoniazzi (Asi) 18’32”77, 4. Ines Pesavento (Montecchio) 20’40”02 (c.r. juniores). 

MEMORIAL FALLAI, LA GRANDE ATLETICA FA TAPPA A CONEGLIANO

Atleti di dieci nazioni in passerella domani, allo stadio comunale, nel 16° meeting internazionale. Molti gli azzurri in gara e sfida Italia-Africa nelle corse. Inizio alle 19.30, ingresso gratuito

L’anno scorso era andato in scena a fine stagione, a margine della finale A1 dei campionati italiani di società under 23. Ora il memorial “Toni Fallai” torna alla sua veste originaria: gare serali, con buona presenza straniera, e palcoscenico tutto per sé. La sedicesima edizione del meeting internazionale, in programma domani - venerdì 17 giugno - allo stadio comunale di Conegliano (Treviso), proporrà 12 gare, sei maschili e altrettante femminili. Tra i piatti forti della serata, come da tradizione, il mezzofondo. A cominciare dai 5.000, dove gli azzurri Maurizio Leone e De Nard cercheranno di opporsi ai keniani Pkemoi e Hillary Kipchumba e all’ugandese Busienei. Negli 800, Sciandra, Rodia, Lettieri e Chiavarini sfideranno tre atleti del Qatar, Al-Badri, Adam Ali e Suleiman, accreditati di tempi inferiori all’1’47”, e il keniano Esho, vicecampione mondiale juniores 2004 nei 1500. Mentre in campo femminile (la gara è stata inserita su richiesta del responsabile del mezzofondo azzurro, Ghidini, e sostituirà i 1500) cercano un riscontro cronometrico di prestigio alcune italiane di primo piano come la Salvarani e la Finesso. Nell’asta, sfida tra la Giordano Bruno e la Bresciani. Nel lungo, passerella per la Beltrami, miglior italiana di questo primo scorcio di stagione alle spalle della May. Pizzoli e la giovane Silvia Franzon saranno gli atleti da battere sugli ostacoli alti. Nei 100, pronostici per l’ivoriano Loua Siapade e il nigeriano Deji e, in campo femminile, per la senegalese Diop e la nigeriana Ojokolo. Circa 150 gli atleti in gara, in rappresentanza di dieci nazioni. A margine, alcune gare riservate al settore giovanile. Inizio alle 19.30, ingresso gratuito. Questo il programma del meeting, con i migliori iscritti. Ore 19.30 – 50 esordienti masch. e femm., 50 ragazzi e ragazze. 20 - Lungo femm.: Beltrami, Dalla Piana, G. Franzon, Zancanaro, Zanei, Carlotto. Asta femm.: Giordano Bruno, Bresciani, Azzolini, Gasparetto, Moras, Benedetti. 80 cadetti e cadette. 20.10 – 600 ragazzi e ragazze; 600 cadetti e cadette. 20.30 – Peso masch.: Fantini, Capponi, Tognon, Tiozzo. 20.40 – 110 hs: Pizzoli, Comencini, B. Korent (Slo), Favaro, Berdini, Gasperini, T. Korent (Slo). 21 – 100 hs: S. Franzon, Previtali, Dalla Piana, Nicolussi, Da Rin. Lungo masch.: Rimoldi, Baù, Bortolozzi. 21.20 – 800 masch.: Al-Badri (Qat), Adam Ali (Qat), Suleiman (Qat), Esho (Ken), Ali Belal (Brn), Bazhar (Mar), Moro (Mar), Sciandra, Lettieri, Chiavarini, Lazzari, Rodia, Angius. 21.40 – 100 masch.: Loua Siapade (Civ), M. Deji (Nig), Simoni, Bellotto, Turri, Pra’ Floriani, Fogliato. 22 – 100 femm.: Diop (Sen), Ojokolo (Nig), Affoue Allou (Civ), Coly (Sen), Zanette, Da Col, Pasinato. 22.20 – 800 femm.: Salvarani, Finesso, Businelli, Zulian, Rungger, Cerini, Mele. 22.30 – 5000 masch.: Pkemoi (Ken), H. Kipchumba (Ken), J. Keino (Ken), Beriuoi (Mar), Boudalia (Mar), Taleb (Mar), Kaddour (Mar), Busienei (Uga), M. Leone, De Nard, Gualdi, Arlati, Maccagnan, Cesari, Regazzoni, Casagrande. 22.50 – 4x100 femm.      

Fonte: Comunicato Stampa Fidal Veneto


(Udine) Palaindoor quasi pronto, ma i costi lievitano

Ultimato il fabbricato, ma servono ancora 770mila euro. Volpe Pasini: «Non previsti biglietteria e parcheggi»

(F.A.) - «Al palaindoor di Paderno i lavori sono ultimati con una spesa di 5 milioni e 91 mila euro», spiega l'assessore Roberto Toffoletti alla commissione di verifica sull'attuazione del programma presieduta dalla forzista Elena Zoratto Orgnani. Ma Diego Volpe Pasini, il consigliere di Sos Italia che nei giorni scorsi ha setacciato gli uffici del Comune a caccia di documenti sul nascente impianto per l'atletica leggera, lo incalza: «Lei sta parlando di lavori a livello di fabbricato?». «Certo - risponde l'assessore ai lavori pubblici - Manca la sistemazione esterna per la quale sono previsti 500mila euro». «Dunque l'impianto costerà 5 milioni e 591mila euro - riprende il consigliere di Sos Italia - Toffoletti, lei è pronto a mettere in gioco la sua poltrona di assessore su questa affermazione?». «Basta, hai già preso di mira Cleani», protesta ridendo Michele Florit della Colomba... E l'assessore sta al gioco: «Vedo che lei ha la tattica di farci fuori uno alla volta... E io non sono incollato alla sedia». Precisando che nel conto totale dei costi andranno aggiunti i 250-270mila euro da versare all'impresa in base all'accordo bonario che fa seguito alle cinque riserve scritte espresse a marzo dall'impresa costruttrice, la cooperativa I.C.I. di Ronchi dei Legionari. La quale aveva richiesto una serie di indennizzi per un totale di circa 850 mila euro.

Ma al di là delle spese per il completamento dell'opera - che secondo il consigliere di minoranza rischiano di far slittare di molto la data di effettivo utilizzo della struttura - Volpe Pasini e Fausto Deganutti, il consigliere del Nuovo Psi che l'anno scorso aveva lanciato per primo l'allarme sui costi e sulle concrete possibilità di gestione del palaindoor, hanno sottolineato ieri in commissione due carenze progettuali che giudicano rilevanti: «Non sono previsti i parcheggi, né la biglietteria», hanno fatto notare. Per quest'ultima i tecnici del Comune confidano di poter utilizzare i 500mila euro già stanziati per la sistemazione esterna, mentre il calcolo dei posteggi - ha spiegato Toffoletti - «discende dal conteggio degli spazi nelle strade vicine». Basterà? Staremo a vedere.

Fonte: Gazzettino Udine


La lanciatrice allenata da Pedron ha scagliato gli attrezzi rispettivamente a 18,44 e a 56,12. È pronta per i Giochi del Mediterraneo ma prima vuole i tricolori
La Checchi scatenata, vittorie con record nel peso e nel disco
E a livello giovanile il Csi Fiamm fa saltare il banco nelle gare di Abano: conquista quattro titoli, il massimo possibile

di Giancarlo Marchetto

Quattro su quattro. Il Csi Fiamm Vicenza in appena una settimana mette in riga la concorrenza veneta nell’atletica societaria giovanile con un bel poker. Di più era impossibile: sono solo quattro i titoli regionali in palio per le categorie giovanili ragazzi e cadetti.
Ad Abano la società del presidente Walter Albiero ha dominato nella categoria under 16, vincendo sia in campo maschile che al femminile. Nettissimo il margine su padroni di casa del Vis Abano al maschile, e altrettanto consistente il vantaggio in classifica tra le cadette, che si sono sbarazzate dell’Atletica Montebelluna e dell’Atletica Valpolicella.
Oltre all’ottima prestazione di Maria Vittoria Cestonaro nel martello, da segnalare anche le vittorie di Davide Garoldini, 1,84 nell’alto; di Riccardo Marcato, vincitore nel lungo; di Manuel Striolo nei 1000; di Erika Lago nei 300 ostacoli.
La seconda doppietta è stata messa a segno in casa, nella pista di Nove: le categorie under 14 hanno sbaragliato la concorrenza maschile e femminile.
Dominio assoluto per i ragazzi dei ct Lorenzo Zoccante e Sergio Cestonaro, che hanno distanziato di oltre 60 punti la più diretta rivale, altro eccellente vivaio vicentino, la Novatletica Schio; e con 36 punti di scarto le ragazze hanno vinto il titolo regionale, sulle trevigiane del Montebelluna e le veronesi dell’Atletica Valpolicella.
Nel titolo maschile Csi Fiamm spiccano gli en-plein del lungo e della velocità. Nei 60 piani Matteo Chemello in 7"5 ha eguagliato il record societario; assai buono è anche il 7"9 dell’argento Jacopo Tabarin. Scontata e netta la vittoria della staffetta, in 52"2. Nel lungo Matteo Caoduro ha vinto con 4,67, davanti a Pierluca Toniolo, argento con 4,52.
Il titolo femminile del Csi Fiamm è frutto di un assieme eccezionale in cui spiccano i nomi di Emilys Gonzales, vincitrice del lungo con 4,42, davanti a Maria Elena Bertin (Marconi Cassola), argento con 4,24; e quello di Chiara Castellan nei 60 in 8"6, un decimo meglio della compagna di società Giulia Grosselle.

Fonte: Il Giornale di Vicenza


Bobbato debutta in Coppa Europa

Castelfranco

(m.f.) E' andato a scuola dai grandi, ora è giunto il suo momento. Maurizio Bobbato rappresenterà l'Italia negli 800 della Coppa Europa di Firenze. Il carabiniere castellano sarà impegnato domenica, sulla pista dello stadio Luigi Ridolfi, in sostituzione di Andrea Longo, in ritardo di condizione dopo un infortunio.

Ventisei anni, di Treville, Bobbato vanta già tre presenze in nazionale, ma non aveva mai partecipato ad una grande rassegna internazionale a livello assoluto.

"Mi ha telefonato il responsabile azzurro di settore, Ghidini, e mi ha detto di preparare la valigia. Credevo stesse scherzando... La Coppa Europa era nei miei sogni, ma dopo la convocazione di Longo non ci credevo più, tant'è vero che avevo programmato di gareggiare al meeting di Conegliano. E' una bella responsabilità, ma anche una grande occasione".

Bobbato è il capofila stagionale italiano. Il 1° giugno, a Milano, ha corso in 1'46"57, realizzando pure il minimo B per i Mondiali. La convocazione per la Coppa Europa (dove alla fine potrebbe gareggiare anche il riesino Simone Zanon, convocato come riserva per 3000 e 5000) è il trionfo della costanza e dell'umiltà. "Quest'inverno ho fatto un mese di preparazione in Sudafrica con Longo e appena posso vado ad allenarmi a Bussolengo con i keniani Bungei e Yampoi. Cerco di imparare dai più forti e il mio impegno sta pagando. Spero che la Coppa Europa sia solo un punto di partenza".

Fonte: Gazzettino Treviso


Pioggia di medaglie ai "nazionali"

Eccezionali risultati sono stati ottenuti dagli atleti della sezione padovana "Leandro Faggin" dell'Unione nazionale veterani dello sport ai campionati italiani di atletica che si sono disputati a Comacchio. Accompagnati da Gianni Campana, che nell'occasione non ha gareggiato per indisponibilità, la squadra padovana ha conquistato 17 titoli italiani di categoria, oltre al terzo posto nella classifica a squadre.

In campo femminile, grande protagonista ancora una volta Umbertina Contini, che oltre ad avere vinto 200 e 400, ha stabilito il nuovo record italiano nei 100 mf55 con 14"98. Ottimi riscontri cronometrici anche per Emma Mazzenga (mf70) che è arrivata prima nei 100 in 17"16, nei 200 in 35"80 e nei 400 in 1'14"08. Rosa Marchi (mf40) si riconferma campionessa nei 200 in 26"74 e nei 400 in 1'00"84.

Nel settore maschile, ancora strabilianti risultati per Giovanni Pertile (88 anni) che si è imposto nel giavellotto e nel disco, secondo posto invece nel martello. Maurizio Stefan (mm50) ha vinto i 100 e i 200, Natale Prampolini (mm55) alto e triplo, Gianni Ambrosini (mm55) i 1500, Gino Raminella (mm45) l'eptathlon, Luigi Rosso (mm60) il peso, con medaglia d'argento nel martello.

Fonte: Gazzettino Vicenza


PODISMO PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA SPORTIVA BELLUNESE

"Corri sotto le stelle" a Castion per la festa di San Giovanni

(i.t.) È il podismo il protagonista assoluto di questa settimana sportiva bellunese. Si comincerà questa sera giovedì 16 giugno a Castion con Corri sotto le stelle, pedonata di circa 5 chilometri organizzata dal Gs Castionese nell'ambito della Festa di San Giovanni. La partenza verrà data alle ore 19.30 e il tracciato è interamente su strada. La particolarità della manifestazione consiste nel fatto che possono partecipare coppie suddivise in diverse fasce d'età: 0-25 anni, 26-60 anni, oltre 61 anni. Per l'appartenenza alla fascia verrà presa in considerazione la somma delle età e ai fini della classifica si terrà conto della somma dei tempi della coppia. Per iscriversi c'è tempo fino a quindici minuti prima del via, in zona partenza (campo sportivo).

Ben due sono gli appuntamenti per venerdì sera. A Roe si corre la prima edizione di «Corro e mi diverto», pedonata di 5 chilometri inserita nell'ambito della sedicesima edizione della Festa d'Estate. La partenza è fissata per le ore 20. A Quantin, invece, va in scena la «Corri a con noi a Quantin», non competitiva proposta dal locale gruppo sportivo. Due i percorsi a disposizione: uno di 4 e uno di 8 chilometri. Il via verrà dato alle ore 19.30, mentre le iscrizioni si raccolgono, in piazza, a partire dalle 18.30.

Sempre Quantin domenica ospiterà il campionato regionale assoluto Fidal di corsa in montagna. Domenica si correrà anche a Ponte nelle Alpi: organizzata dalla Pro Loco e dal Comitato frazionale, andrà in scena la «Doi pass a Ponte nella Alpi». I concorrenti potranno scegliere tra il percorso di 4 e quello di 10 chilometri. La partenza è fissata per le ore 10 presso il campo sportivo. Da segnalare che il ricavato della manifestazione sarà devoluto all'Associazione sclerosi multipla.

Fonte: Gazzettino Belluno


La società bellunese da fine mese resterà senza impianto per una serie di interventi-tampone. A colloquio con il presidente

Athletic club vola, ma il Polisportivo va a pezzi

La punta di diamante rimane la campionessa italiana Under 23 Elisa Scardanzan, alle sue spalle altri ottanta atleti

Ettore Sommacal è da trent'anni nel mondo dell'atletica. Ha visto correre e saltare sulle piste del Polisportivo centinaia di ragazze e ragazzi. Tra essi, uno dei gioielli dell'atletica bellunese e italiana, Elisa Scardanzan. L'ostacolista che a inizio giugno, a Grosseto, ha impreziosito la sua giovane carriera con un altro titolo italiano (quella tra le Under 23), e che è la punta di diamante della società presieduta da Sommacal, l'Athletic club Belluno. Un sodalizio nato tredici anni fa e che oggi conta un'ottantina di iscritti.

Incontriamo Sommacal in un tardo pomeriggio infrasettimanale, mentre si gode lo spettacolo dei suoi ragazzi che si allenano al polisportivo guidati da Piero D'Incà. L'occasione per parlare del «fenomeno Scardanzan», ma anche degli altri ragazzi della società e dell'atletica bellunese tutta.

«Elisa è la nostra punta di diamante - commenta Sommacal - Dopo il tricolore Under 23, venerdì 25 correrà a Bressanone i campionati italiani assoluti e, in luglio, l'Europeo Under 23 in Germania, a Erfurt. Il futuro? Ha grandi doti e grande volontà e noi saremmo orgogliosi di vederla primeggiare nella categoria assoluta».

Con la tuta di un corpo militare?

«Sarebbe bello con la tuta dell'Athletic club! Contatti con i gruppi sportivi militari non ce ne sono stati ancora. Vedremo. Oltre a Elisa, comunque, la nostra società conta un'ottantina di iscritti che vanno dalla categoria Esordienti ai Seniores e Master. La fascia numericamente più importante è quella che va dai Cadetti ai Seniores. Le soddisfazioni che ci siamo tolte in questi anni sono state tante, con parecchi dei nostri ragazzi entrati a far parte delle rappresentative. Come individualità, oltre a Scardanzan abbiamo, tra gli altri, Laura Bristot, Allieva del secondo anno che si sta preparando per cercare il minimo per partecipare ai campionati italiani nel salto in lungo; Simone Nogarè, al primo anno da Allievo, al rientro dopo un anno di stop a causa di un infortunio; e Veronica Paniz tra le Cadette».

Le soddisfazioni sono frutto di un impegno notevole.

«Abbiamo la fortuna di avere quattro tecnici preparati e un gruppo dirigente appassionato e competente. Dai genitori, inoltre, riceviamo un appoggio indispensabile. Non è certo facile gestire così tanti ragazzi. In pratica siamo allo stadio tutta la settimana: i più piccoli fanno solo quattro ore di allenamento complessivamente, ma dalla categoria Cadetti i giorni di preparazione sono almeno tre, durante tutto l'anno. Non è facile andare avanti, comunque, perché i problemi sono tanti».

Qualche esempio?

«Uno su tutti: lo stadio polisportivo di Belluno. La pista di tartan è malandata da tempo, così come quella del peso. L'omologazione Fidal manca da tempo, ma le gare le fanno ugualmente per non fermare l'attività. Per non parlare del fatto che da due anni non possiamo lanciare, a causa dell'impossibilità di rovinare il tappeto erboso e la precarietà delle pedane di lancio. O del fatto che d'inverno dobbiamo spalarci la neve da soli. Alla fine di questo mese, poi, il polisportivo verrà chiuso per lavori di sistemazione. A parte che ci vorrebbero interventi radicali e non "rattoppi", noi come facciamo ad allenarci nelle prossime settimane? Siamo nel momento cruciale della stagione. Elisa Scardanzan deve preparare gli Europei e gli altri ragazzi hanno competizioni importanti. Dovremo cercare ospitalità a Feltre, Longarone o in Alpago, con un surplus di costi e difficoltà logistiche che certo non ci danno una mano. Ecco, mi piacerebbe che le realtà istituzionali bellunesi tenessero un po' più in considerazione il patrimonio dell'atletica bellunese, un movimento che in questi ultimi anni ha prodotto atleti di valore nazionale e internazionale. Una telefonata di congratulazioni per una vittoria tricolore non basta...».

Ilario Tancon

Fonte: Gazzettino Belluno


AI REGIONALI

Continuano a brillare i bellunesi impegnati, sulle piste e le pedane dello stadio San Giuliano di Mestre, nei Campionati regionali assoluti di atletica leggera.Dopo quello conquistato da Demis Roldo, infatti, sono arrivati anche i titoli di Francesca Zanette e Gaspare Pavei. Si tratta di risultati importanti anche perchè - smentendo i profeti di facile sventura che paventavano, data la collocazione feriale, una massiccia astensione - la partecipazione è stata assai nutrita.

Soprattutto nelle prove della corsa, il programma ha dovuto prevedere anche le batterie. Tornando ai risultati, la Zanette s'è imposta nella gara regina, i cento piani, confermando il suo attuale stato di forma.

Una prova, quella della velocità, che ribadito anche il valore di Federica Da Col, terza in finale ma prima della categoria Promesse. Oltretutto, la Da Col ha migliorato anche il suo personale che risaliva al 2003.

Per parte sua Pavei, impegnato nella gara di chiusura, ha sistematicamente macinato tutti gli avversari negliinterminabili dieci chilometri della marcia. Da segnalare, poi, anche la prestazione di Marco Triches impegnato nella, per lui, meno usuale prova sugli ostacoli alti.

Il Bellunese ha chiuso con il nuovo personale che gli è valso anche il secondo posto tra gli Junior. Nella giornata conclusiva, infine, è attesa la prova di Elisa Scardanzan in pista nei 200 piani. Dall'atleta bellunese si attende dunque un grande risultato.

Fonte: Gazzettino Belluno


Atletica

CESENATICO -Dopo il secondo posto della saltatrice pordenonese Stefania Cadamuro, nelle finali di serie A Oro di Cesenatico (con il nuovo record stagionale di un metro e 82), altre atlete del Friuli Occidentale sono salite sul podio nella gara romagnola. Ancora nella serie A Oro si è ben difesa l'esperta Sandra Benedet, già allieva di Aldo Castenetto e tesserata con la squadra della Forestale, nel lancio del disco. Con la misura di 42 metri e 94 è riuscita a salire sul terzo gradino del podio. Nella serie A Argento, l'astista sanvitese Anna Giordano Bruno tesserata con il Cus Trieste, che si era iscritta con la miglior prestazione (4.10), ha vinto la gara pur restando un po' al di sotto delle sue ultime buone esibizioni. Asticella valicata a quita 3.85. Giordano Bruno ha partecipato anche alla staffetta 4x100 per le sue caratteristiche di velocista.

Nel raggruppamento di serie B dei Campionati di società di Conegliano, invece, l'atletica Brugnera si è classificata al sesto posto preceduta di una decina di punti dall'altra squadra regionale in competizione, la Studentesca Malignani di Udine. Migliore della formazione liventina nell'occasione è risultata la marciatrice Fulvia Ferluga che nei 3 chilometri ha ottenuto il crono di 15'8"22, lasciando la seconda classificata con un ditacco di 25". Da segnalare, nella finale, anche la prestazione di Eleonora Paro. Per lei terzo posto nei 400 ostacoli con il tempo di 1'7"25. I dirigenti di Brugnera ora sono di nuovo al lavoro, per la preparazione dell'altra importante finale nazionale dei Campionati di società Allieve, in calendario nel fine settimana. Le previsioni danno la possibilità alla squadra di aspirare a un posto sul podio. Il sogno, non espresso per scaramanzia, sarebbe quello di vincere il titolo. Giulio Ferretti

Fonte: Gazzettino Pordenone


Casolin e Houenou d’oro
Altri due titoli con Scremin nel disco e Maron nel giavellotto
Campionati regionali al “S. Giuliano” di Mestre

(g. m.) Solo titoli di categoria juniores e promesse per gli atleti vicentini in gara nella prima giornata dei Campionati regionali assoluti, juniores e promesse, in corso di svolgimento al campo sportivo "San Giuliano" di Mestre.
La manifestazione, condizionata dal persistente maltempo, non ha offerto risultati di grosso rilievo tecnico. Anche se le gare in programma sono state combattute.
In chiave vicentina sono arrivati tre titoli di categoria in campo maschile, e un titolo juniores al femminile.
Brava Ida Houenou, che nei 400 ostacoli, sulla scia della patavina Finesso, ha fatto proprio il titolo sul giro di pista con il nuovo personale; e record personale anche per Michael Casolin nei 1500 metri juniores.
Nella categoria, titolo regionale anche per Paolo Scremin (lancio del disco). Per quel che riguarda poi le promesse, Diego Maron è campione veneto nel lancio del giavellotto.
Oggi, nella seconda conclusiva giornata, si assegnano i rimanenti titoli. Da tenere d’occhio nel mezzofondo Andrea Mizzon (Atletica Vicentina) negli 800 metri e il compagno di squadra Luca Cracco nei 5000.
Risultati (in neretto i vicentini).
UOMINI.
100: 1. Mirko Turri (Bechèr Vittorio Veneto) 10"91, 2. Francesco Rigato (Assindustria Padova) 11"07 (campione regionale juniores), 3. Emanuele Bortolozzo (Assindustria Padova) 11"08 (campione regionale promesse).
400: 1. Fabio Ceccato (Bechèr) 48"78, 2. Damiano Bolzoni (Coin Venezia) 49"56, 3. Marco Segato (Cus Padova) 50"15 (campione regionale juniores), 7. Manlio Mazzon (Libertas Lupatotina) 51"33 (campione regionale promesse).
1500: 1. Pietro Bernardoni (Assindustria Padova) 3’54"09 (campione regionale assoluto e promesse), 2. Luca Merighi (FF.OO.) 3’54"97, 3. Nicola Sorgato (FF.OO.) 3’55"75, 7. Michael Casolin (Novatletica Schio) 4'05"33 (campione regionale juniores).
110 ostacoli: 1. Demis Roldo (Dolomiti) 14"74 (campione regionale assoluto e promesse), 2. Daniele Gasperini (FF.OO.) 15"42, 3. Stefano Bizzo (Cus Padova) 16"38 (campione regionale juniores).
Asta: 1. Gianfranco Beda (Assindustria Padova) 4.60, 2. Marco Chiarello (idem) 4.20, 3. Marco Caretta (FF.OO.) 4.20 (campione regionale juniores).
Lungo: 1. Andrea Famengo (Audace Noale) 6.79, 2. Alessandro Bado (Assindustria Padova) 6.65 (campione regionale promesse), 3. Tiziano Zamprogno (Bechèr) 6.49, 5. Marco Molin (Biotekna Marcon) 6.37 (campione regionale juniores).
Disco: 1. Luciano Zerbini (FF.OO.) 46.41, 2. Davide Cristani (Bentegodi) 44.35 (campione regionale promesse), 3. Andrea Baldan (Assindustria Padova) 44.25, 5. Paolo Scremin (G.A. Bassano) 41.30 (campione regionale juniores).
Giavellotto: 1. Leonardo Gottardo (Vis Abano) 65.59, 2. Fabio Caldon (Assindustria Padova) 54.96, 3. Sandro Gobbo (idem) 51.74 (campione regionale juniores), 4. Diego Maron (Atletica Vicentina) 51.15 (campione regionale promesse).
DONNE.
100: 1. Francesca Zanette (Cus Padova) 12"16, 2. Angela Marcato (idem) 12"17, 3. Federica Da Col (Dolomiti) 12"28 (campionessa regionale promesse), 4. Sara Maggiolo (Asi Veneto) 12"66 (campionessa regionale juniores).
400: 1. Alessandra Finesso (Assindustria Padova) 57"03, 2. Ida Houenou (Atletica Vicentina) 58"37 (campionessa regionale juniores), 3. Migena Gorreja (Cus Padova) 58"75 (campionessa regionale promesse).
1500: 1. Silvia Sommaggio (Asi Veneto) 4’27"97, 2. Giovanna Epis (Venezia Runners Murano) 4’34"98, 3. Serenella Sbrissa (FF.OO.) 4’36"19, 7. Maura Pellizzari (Vis Abano) 4’55"90 (campionessa regionale juniores), 9. Alice Baldan (Assindustria Padova) 5’07"35 (campionessa regionale promesse).
3000 siepi: 1. Martina Malquori (FF.OO.) 11’04"54, 2. Tara Caitlin Malloy (Asi Veneto) 11’24"38.
Alto: 1. Valeria Marconi (Bentegodi) 1.75, 2. Irene Roncato (Audace Noale) 1.55 (campionessa regionale juniores), 3. Elisa Bottecchia (Industriali) 1.40 (campionessa regionale promesse).
Martello: 1. Annarita Maschietto (Industriali) 51.25, 2. Francesca Gasbarro (Assindustria Padova) 46.07, 3. Jessica De Toffoli (S. Giacomo Banca della Marca) 43.28 (campionessa regionale promesse), 5. Lara Micheletti (Bentegodi) 42.32 (campionessa regionale juniores).
Peso: 1. Stefania De Palma (FF.OO.) 12.92, 2. Elisa Martin (Bentegodi) 11.72 (ccampionessa regionale juniores), 3. Alice Zeviani (Bentegodi) 11.69 (campionessa regionale promesse).
Lungo: 1. Marzia Gaudenzi (Assindustria Padova) 5.76 (campionessa regionale assoluta e juniores), 2. Alessandra Pietrogrande (Assindustria Padova) 5.61, 3. Camilla Consolaro (Atletica Vicentina) 5.17, 4. Alice Zanolli (Insieme New Foods Verona) 5.17 (campionessa regionale promesse).

Fonte: Il Giornale di Vicenza / 15 giugno


Con il record provinciale

Titolo regionale per il feltrino Roldo

Successo a Mestre nei 110 ostacoli

(s.c.) Partenza col botto per gli atleti bellunesi impegnati a Mestre nel campionato regionale Assoluto di atletica leggera. Merito dell'ostacolista feltrino Demis Roldo che s'è imposto nella prova dei 110 ostacoli. Il portacolori dell'Atletica Dolomiti non solo ha vinto con il piglio del più forte una delle prove più tecniche dell'intero programma ma, facendo segnare il tempo di 14"77, ha fissato il nuovo limite provinciale e, soprattutto, ha avvicinato di molto il minimo stabilito dalla Federazione per poter partecipare ai campionati Assoluti nazionali. «Senza dubbio quella di Demis è stata una prova di grandissimo rilievo tecnico - annota Giulio Pavei che accompagna gli atleti bellunesi -. Intanto s'è lasciato alle spalle atleti in forza a società di mezzi e tradizioni per noi inimmaginabili. Poi, ha dato una fortissima limatura al suo limite personale».

Un miglioramento inatteso in una disciplina dove i progressi si misurano in centesimi.

«Esatto. E poi Demis sta dimostrando di avere ancora importanti margini di miglioramento. La grinta, l'impegno e la voglia di crescere non gli mancano certo». La rassegna regionale si conclude oggi. In casa bellunese non si esclude qualche altra sorpresa.

Fonte: Il Giornale di Vicenza / 15 giugno

 

 

 


Brevi dal Mondo...


 

Coppa Europa: Bobbato al posto di Longo

Andrea Longo, dopo il test effettuato a Padova, ha deciso di rinunciare alla gara di Coppa Europa di Firenze. Le prove effettuate in pista non hanno infatti fornito i risultati sperati. Al posto di Longo, vestirà l'azzurro, Maurizio Bobbato.

Coppa Europa: Brividi per Collio

Lo sprinter Simone Collio, nel corso di un allenamento di rifinitura in viosta della Coppa Europa, che si svolgerà allo stadio Ridolfi di Firenze da venerdì sera a domenica pomeriggio, ha accusato forti dolori alla schiena, ed è stato messo a riposo dallo staff sanitario della nazonale.
Il medico federale, Giuseppe Fischetto, ha ordinato al milanese 24 ore di riposo, dopodiché si deciderà sul da farsi. Collio, dopo una primavera travagliata, ha esordito alla grande nel meeting di Lugano, il 4 giugno scorso, siglando subito un buon 10''29, ed è da considerarsi uno dei punti di maggior forza nella squadra italiana.

Vola il martello della Claretti

Nel corso della finale del Grand Prix di lanci, a Savona, Clarissa Claretti ha realizzato la seconda misura italiana di tutti i tempi nel lancio del martello al termine di una serie che l'ha vista lanciare per tre volte oltre i 69 metri, ottenendo per ben due volte il primato personale.
L'azzurra ha ottenuto l'exploit all'ultimo lancio, misurato 70,59 metri, che le vale la dodicesima posizione nelle graduatorie mondiali stagionali, a soli 69 centimetri dal primato italiano di Ester Balassini.

La Felicien brilla a Lucerna

La campionessa mondiale in carica dei 100 ostacoli, la canadese Perdita Felicien, ha vinto in 12''83 la sua prova al meeting di Lucerna, dimostrando di essere in un buona condizione a medno di due mesi dalla difesa del suo titolo.
Lo statunitense Anwar Moore, sulle barriere alte, ha vinto in 13''34, menttre sui 400 ostacoli il giamaicano Kemel Thompson ha vinto con un tempo di 49''05,nella gara dove il nostro Fabrizio Mori è finito quarto in 50''14.

Fonte: Mp Web

 

 

 

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