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"La
scarpa Attapir ata"
- I Misteri dell'atletica triveneta
IL
CORAGGIO DI FARE IL PRESIDENTE
Purtroppo
è passato molto tempo, ossia prima mail il 15 febbraio 2005, dalla
mia prima comunicazione via mail al Presidente del CR Veneto della Fidal e
ad oggi …..nessuna risposta in merito alla questione sollevata.
La
domanda era semplice : “Perché autorizzare una manifestazione , facente
parte del Campionato regionale di Società di Cross, ad una società che
esige una tassa d’iscrizione di 8,00€ al posto dei 3,00€ delle
altre manifestazioni?”
Ho
comunque interpellato anche tutta la dirigenza del comitato regionale e
ultimamente ho scomodato anche qualcuno del nazionale, ma la risposta
è sempre la stessa : silenzio.
Ad
una semplice domanda di un presidente di una società iscritta alla
Federazione con circa 60 atleti tesserati si preferisce tacere.
Forse
gli amatori non sono degni di rispota?
Penso
e ne sono sempre di più convinto che, per la Federazione, il settore
amatori deve rimanere la “mucca” da mungere tramite le varie
tasse e deve fare numero per far sembrare in crescita il movimento
dell’atletica.
Non
deve accampare diritti, ma solo doveri.
Mi
auguro la nascita di una federazione master staccata in modo tale da
far capire a qualcuno che gli amatori sono importanti tanto quanti gli
altri.
Inoltre
siamo importanti per l’industria delle scarpe, dell’abbigliamento, degli
integratori, delle grandi manifestazioni podistiche a giro per l’Italia,
creiamo ricchezza all’indotto che ci ruota intorno (alberghi, ristoranti,
souvenir, ecc..)
Se
tutti tacciono a nessuno di coloro che siede sulle poltrone verrà in testa
di fare qualcosa per il nostro settore.
Infine
invito il sig. Paolo Valente, o qualcuno del comitato regionale
interpellato, a dare risposta .
Vorrei
inoltre allargare il confronto a tutti coloro che hanno a cuore
l’atletica, ma che pensano che questa dirigenza non tenga in giusta
considerazione il peso di noi amatori.
Giovanni
Schiavo
Triveneto
ASSOLUTI VENETI, SECONDA GIORNATA ALL’INSEGNA DEI GIOVANI
A
Mestre è calato il sipario sulla massima rassegna regionale con le ottime
prestazioni di alcuni under 23
Ancora
giovani in evidenza agli Assoluti veneti. Ieri sera, a Mestre, nella seconda
e conclusiva giornata di gare, hanno brillato gli juniores Mattia Picello
(1’53”00 negli 800, vinti da Luca Bartoli in 1’50”29, davanti alla
promessa Alberto Luccato, arrivato a 1’52”32), Giada Mele (2’13”84
sul doppio giro di pista) ed Elisa Martin (41.55 nel disco). Tra le
promesse, la triplista Sara Fabris, pur battuta di un centimetro da
Alessandra Pietrogrande, è atterrata a 12.42. Applausi anche per Elena De
Lazzari nel giavellotto (45.97) e Davide Cristani nel peso (14.32). Dopo i
titoli vinti il giorno prima dagli allievi Leonardo Gottardo (giavellotto) e
Andrea Famengo (lungo), ieri nessun under 18 è salito sul gradino più alto
del podio. Da segnalare comunque la seconda piazza della giavellottista
Maddalena Purgato (40.40). Aida Valente si è imposta nei 400 ostacoli in
59”32. Mancava, però, la sua rivale più pericolosa. Elisa Scardanzan ha
preferito correre i 200, dove si è resa protagonista di un episodio
curioso. Dopo aver vinto la batteria in 24”74, tempo apprezzabile per una
promessa, la bellunese è stata l’unica atleta a partecipare alla finale
(le altre hanno rinunciato per scelta tecnica o infortunio) e, correndo in
assoluta solitudine, ha fermato i cronometri a 24”78. In batteria anche
l’ottimo 24”89 dell’allieva Marinella Maggiolo. I risultati. UOMINI. Completamento 1° giornata. Marcia (10 km): 1. Gaspare Pavei
(Dolomiti) 57’10”06 (c.r. assoluto e juniores). 2° giornata. 200 (-0.1): 1. Emanuele Bortolozzo (Assindustria Pd)
22”21 (22”00/-0.3 in batt.) (c.r. assoluto e promesse), 2. Damiano
Bolzoni (Coin) 22”44, 3. Marco Bonafin (Assindustria Pd) 22”75
(22”50/+0.5 in batt.), 5. Cesare Cappellina (Vicentina) 22”93
(22”74/-0.3 in batt.) (c.r.
juniores). 800:
1.
Luca Bartoli (FF.OO.) 1’50”29, 2. Alberto Luccato (Assindustria Pd)
1’52”32 (c.r. promesse), 3. Mattia Picello (Assindustria Pd) 1’53”00
(c.r. juniores). 5000: 1. Mauro Casagrande (FF.OO.) 14’49”01, 2. Edmond
Bajraktari (Lib. Scorzè) 15’25”06 (c.r. promesse), 3. Luca Cracco
(Vicentina) 15’25”38, 6. Luca Solone (Noale) 16’20”97 (c.r.
juniores). 3000 siepi: 1. Luca Merighi (FF.OO.) 9’11”16, 2. Gabriele
Fantasia (Bechèr) 9’46”13 (c.r. promesse), 3. Enrico Pedrali (Biotekna
Marcon) 10’08”70. 400 hs: 1.
Alberto Giacchetto (FF.OO.) 52”95, 2. Fabio Ceccato (Bechèr) 53”04, 3.
Alessandro Marcon (Lib. Pd) 54”22 (c.r. promesse), 4. Francesco Giusto (Biotekna)
56”00 (c.r. juniores). Alto: 1.
Francesco Arduini (Bechèr) 2.04, 2. Luca Toso (FF.OO.) 1.98, 3. Luca
Tonello (Assindustria Pd) 1.98. Fuori
gara: Alessandro Conti (Athl. Club 96 Bz) 2.07. Triplo:
1. Diego Lamenti (FF.OO.) 14.83/+0.4, 2. Filippo Boldrin (Bechèr)
13.93/+0.4 (c.r. promesse), 3. Cristian J. Agrado (Assindustria Pd)
13.81/+0.4. Martello: 1. Marco
Quintarelli (FF.OO.) 63.42, 2. Michele Ongarato (Assindustria Pd) 49.26 (c.r.
juniores), 3. Enrico Bellin (Biotekna) 46.38, 4. Luca Schiesari (Cus Padova)
46.36 (c.r. promesse). Peso: 1.
Livio Vito Tognon (Bechèr) 16.10, 2. Davide Cristani (Bentegodi) 14.32 (c.r.
promesse), 3. Giovanni Scremin (Bassano) 12.81, 5. Paolo Scremin (Bassano)
11.71 (c.r. juniores). DONNE. 200
(+0.4): 1. Elisa Scardanzan (Athl. Club
Bl) 24”78 (24”74/+0.3 in batt.) (c.r.
assoluta e promesse). 800: 1. Giada Mele (Vis Abano) 2’13”84 (c.r. assoluta e
juniores), 2. Giulia Ferrazzi (Venezia Runners Murano) 2’18”85, 3. Meri
Pelizzaro (Asi Veneto) 2’21”33, 7. Giulia Chinellato (Stiore)
2’25”65 (c.r. promesse). 400 hs:
1. Aida Valente (Vicentina) 59”39, 2. Antonia Bordignon (Cassola)
1’04”28, 3. Laura Sartor (Industriali) 1’05”07. Asta:
1. Valeria Abate (Assindustria Pd) 3.20 (c.r. assoluta e juniores), 2. Erika
Facchin (Bentegodi) 3.10, 3. Laura Recchia (Assindustria Pd) 3.00, 5.
Cristina Bissoli (Bentegodi) 3.00 (c.r. promesse). Triplo:
1. Alessandra Pietrogrande (Assind. Pd) 12.43/-0.7, 2. Sara
Fabris (Lib. Pd)
12.42/-0.5 (c.r. promesse), 3. Giulia Agostini (Bentegodi) 11.91/+0.7, 4.
Barbara Toffoletto (Asi) 11.46/+0.4 (c.r. juniores). Disco:
1. Sabrina Favaro (Assind. Pd) 43.76, 2. Elisa Martin (Bentegodi) 41.55 (c.r.
juniores), 3. Alice Zeviani (Bentegodi) 38.12 (c.r. promesse). Giavellotto:
1. Elena De Lazzari (Assindustria Pd) 45.97 (c.r. assoluta e promesse), 2.
Maddalena Purgato (Vis Abano) 40.40, 3. Elena Bassetto (Banca della Marca)
39.48 (c.r. juniores). 5000: 1.
Silvia Sommaggio (Asi) 16’24”95, 2. Anna Busetto (Assindustria Pd)
17’48”93, 3. Cristina Antoniazzi (Asi) 18’32”77, 4. Ines Pesavento (Montecchio)
20’40”02 (c.r. juniores).
MEMORIAL
FALLAI, LA GRANDE ATLETICA FA TAPPA A CONEGLIANO
Atleti
di dieci nazioni in passerella domani, allo stadio comunale, nel 16°
meeting internazionale. Molti gli azzurri in gara e sfida Italia-Africa
nelle corse. Inizio alle 19.30, ingresso gratuito
L’anno
scorso era andato in scena a fine stagione, a margine della finale A1 dei
campionati italiani di società under 23. Ora il memorial “Toni Fallai”
torna alla sua veste originaria: gare serali, con buona presenza straniera,
e palcoscenico tutto per sé. La sedicesima edizione del meeting
internazionale, in programma domani - venerdì 17 giugno - allo stadio
comunale di Conegliano (Treviso), proporrà 12 gare, sei maschili e
altrettante femminili. Tra i piatti forti della serata, come da tradizione,
il mezzofondo. A cominciare dai 5.000, dove gli azzurri Maurizio Leone e De
Nard cercheranno di opporsi ai keniani Pkemoi e Hillary Kipchumba e all’ugandese
Busienei. Negli 800, Sciandra, Rodia, Lettieri e Chiavarini sfideranno tre
atleti del Qatar, Al-Badri, Adam Ali e Suleiman, accreditati di tempi
inferiori all’1’47”, e il keniano Esho, vicecampione mondiale juniores
2004 nei 1500. Mentre in campo femminile (la gara è stata inserita su
richiesta del responsabile del mezzofondo azzurro, Ghidini, e sostituirà i
1500) cercano un riscontro cronometrico di prestigio alcune italiane di
primo piano come la Salvarani e la Finesso. Nell’asta, sfida tra la
Giordano Bruno e la Bresciani. Nel lungo, passerella per la Beltrami,
miglior italiana di questo primo scorcio di stagione alle spalle della May.
Pizzoli e la giovane Silvia Franzon saranno gli atleti da battere sugli
ostacoli alti. Nei 100, pronostici per l’ivoriano Loua Siapade e il
nigeriano Deji e, in campo femminile, per la senegalese Diop e la nigeriana
Ojokolo. Circa 150 gli atleti in gara, in rappresentanza di dieci nazioni. A
margine, alcune gare riservate al settore giovanile. Inizio alle 19.30,
ingresso gratuito. Questo il programma del meeting, con i migliori iscritti.
Ore 19.30 – 50 esordienti masch. e
femm., 50 ragazzi e ragazze. 20 - Lungo femm.: Beltrami, Dalla Piana, G.
Franzon, Zancanaro, Zanei, Carlotto. Asta femm.: Giordano Bruno, Bresciani, Azzolini, Gasparetto, Moras,
Benedetti. 80 cadetti e cadette. 20.10
– 600 ragazzi e ragazze; 600 cadetti e cadette. 20.30
– Peso masch.: Fantini,
Capponi, Tognon, Tiozzo. 20.40 –
110 hs: Pizzoli, Comencini, B. Korent (Slo), Favaro, Berdini, Gasperini,
T. Korent (Slo). 21 – 100 hs:
S. Franzon, Previtali, Dalla Piana, Nicolussi, Da Rin. Lungo
masch.: Rimoldi, Baù, Bortolozzi. 21.20
– 800 masch.: Al-Badri (Qat), Adam Ali (Qat), Suleiman (Qat), Esho (Ken),
Ali Belal (Brn), Bazhar (Mar), Moro (Mar), Sciandra, Lettieri, Chiavarini,
Lazzari, Rodia, Angius. 21.40 – 100
masch.: Loua Siapade (Civ), M. Deji (Nig), Simoni, Bellotto, Turri,
Pra’ Floriani, Fogliato. 22 – 100
femm.: Diop (Sen), Ojokolo (Nig), Affoue Allou (Civ), Coly (Sen),
Zanette, Da Col, Pasinato. 22.20 –
800 femm.: Salvarani, Finesso, Businelli, Zulian, Rungger, Cerini, Mele.
22.30 – 5000 masch.: Pkemoi (Ken), H. Kipchumba (Ken), J. Keino (Ken),
Beriuoi (Mar), Boudalia (Mar), Taleb (Mar), Kaddour (Mar), Busienei (Uga),
M. Leone, De Nard, Gualdi, Arlati, Maccagnan, Cesari, Regazzoni, Casagrande.
22.50 – 4x100 femm.
Fonte:
Comunicato Stampa Fidal Veneto
(Udine)
Palaindoor quasi pronto, ma i costi lievitano
Ultimato
il fabbricato, ma servono ancora 770mila euro. Volpe Pasini: «Non previsti
biglietteria e parcheggi»
(F.A.)
- «Al palaindoor di Paderno i lavori sono ultimati con una spesa di 5
milioni e 91 mila euro», spiega l'assessore Roberto Toffoletti alla
commissione di verifica sull'attuazione del programma presieduta dalla
forzista Elena Zoratto Orgnani. Ma Diego Volpe Pasini, il consigliere di Sos
Italia che nei giorni scorsi ha setacciato gli uffici del Comune a caccia di
documenti sul nascente impianto per l'atletica leggera, lo incalza: «Lei
sta parlando di lavori a livello di fabbricato?». «Certo - risponde
l'assessore ai lavori pubblici - Manca la sistemazione esterna per la quale
sono previsti 500mila euro». «Dunque l'impianto costerà 5 milioni e
591mila euro - riprende il consigliere di Sos Italia - Toffoletti, lei è
pronto a mettere in gioco la sua poltrona di assessore su questa
affermazione?». «Basta, hai già preso di mira Cleani», protesta ridendo
Michele Florit della Colomba... E l'assessore sta al gioco: «Vedo che lei
ha la tattica di farci fuori uno alla volta... E io non sono incollato alla
sedia». Precisando che nel conto totale dei costi andranno aggiunti i
250-270mila euro da versare all'impresa in base all'accordo bonario che fa
seguito alle cinque riserve scritte espresse a marzo dall'impresa
costruttrice, la cooperativa I.C.I. di Ronchi dei Legionari. La quale aveva
richiesto una serie di indennizzi per un totale di circa 850 mila euro.
Ma
al di là delle spese per il completamento dell'opera - che secondo il
consigliere di minoranza rischiano di far slittare di molto la data di
effettivo utilizzo della struttura - Volpe Pasini e Fausto Deganutti, il
consigliere del Nuovo Psi che l'anno scorso aveva lanciato per primo
l'allarme sui costi e sulle concrete possibilità di gestione del palaindoor,
hanno sottolineato ieri in commissione due carenze progettuali che giudicano
rilevanti: «Non sono previsti i parcheggi, né la biglietteria», hanno
fatto notare. Per quest'ultima i tecnici del Comune confidano di poter
utilizzare i 500mila euro già stanziati per la sistemazione esterna, mentre
il calcolo dei posteggi - ha spiegato Toffoletti - «discende dal conteggio
degli spazi nelle strade vicine». Basterà? Staremo a vedere.
Fonte:
Gazzettino Udine
La
lanciatrice allenata da Pedron ha scagliato gli attrezzi rispettivamente a
18,44 e a 56,12. È pronta per i Giochi del Mediterraneo ma prima vuole i
tricolori
La Checchi scatenata, vittorie con record nel peso e nel disco
E a livello giovanile il Csi Fiamm fa saltare il banco nelle gare di Abano:
conquista quattro titoli, il massimo possibile
di
Giancarlo Marchetto
Quattro
su quattro. Il Csi Fiamm Vicenza in appena una settimana mette in riga la
concorrenza veneta nell’atletica societaria giovanile con un bel poker. Di
più era impossibile: sono solo quattro i titoli regionali in palio per le
categorie giovanili ragazzi e cadetti.
Ad Abano la società del presidente Walter Albiero ha dominato nella
categoria under 16, vincendo sia in campo maschile che al femminile.
Nettissimo il margine su padroni di casa del Vis Abano al maschile, e
altrettanto consistente il vantaggio in classifica tra le cadette, che si
sono sbarazzate dell’Atletica Montebelluna e dell’Atletica Valpolicella.
Oltre all’ottima prestazione di Maria Vittoria Cestonaro nel martello, da
segnalare anche le vittorie di Davide Garoldini, 1,84 nell’alto; di
Riccardo Marcato, vincitore nel lungo; di Manuel Striolo nei 1000; di Erika
Lago nei 300 ostacoli.
La seconda doppietta è stata messa a segno in casa, nella pista di Nove: le
categorie under 14 hanno sbaragliato la concorrenza maschile e femminile.
Dominio assoluto per i ragazzi dei ct Lorenzo Zoccante e Sergio Cestonaro,
che hanno distanziato di oltre 60 punti la più diretta rivale, altro
eccellente vivaio vicentino, la Novatletica Schio; e con 36 punti di scarto
le ragazze hanno vinto il titolo regionale, sulle trevigiane del
Montebelluna e le veronesi dell’Atletica Valpolicella.
Nel titolo maschile Csi Fiamm spiccano gli en-plein del lungo e della
velocità. Nei 60 piani Matteo Chemello in 7"5 ha eguagliato il record
societario; assai buono è anche il 7"9 dell’argento Jacopo Tabarin.
Scontata e netta la vittoria della staffetta, in 52"2. Nel lungo Matteo
Caoduro ha vinto con 4,67, davanti a Pierluca Toniolo, argento con 4,52.
Il titolo femminile del Csi Fiamm è frutto di un assieme eccezionale in cui
spiccano i nomi di Emilys Gonzales, vincitrice del lungo con 4,42, davanti a
Maria Elena Bertin (Marconi Cassola), argento con 4,24; e quello di Chiara
Castellan nei 60 in 8"6, un decimo meglio della compagna di società
Giulia Grosselle.
Fonte: Il Giornale di Vicenza
Bobbato debutta in Coppa Europa
Castelfranco
(m.f.) E'
andato a scuola dai grandi, ora è giunto il suo momento. Maurizio Bobbato
rappresenterà l'Italia negli 800 della Coppa Europa di Firenze. Il
carabiniere castellano sarà impegnato domenica, sulla pista dello stadio
Luigi Ridolfi, in sostituzione di Andrea Longo, in ritardo di condizione
dopo un infortunio.
Ventisei anni,
di Treville, Bobbato vanta già tre presenze in nazionale, ma non aveva mai
partecipato ad una grande rassegna internazionale a livello assoluto.
"Mi ha
telefonato il responsabile azzurro di settore, Ghidini, e mi ha detto di
preparare la valigia. Credevo stesse scherzando... La Coppa Europa era nei
miei sogni, ma dopo la convocazione di Longo non ci credevo più, tant'è
vero che avevo programmato di gareggiare al meeting di Conegliano. E' una
bella responsabilità, ma anche una grande occasione".
Bobbato è il
capofila stagionale italiano. Il 1° giugno, a Milano, ha corso in
1'46"57, realizzando pure il minimo B per i Mondiali. La convocazione
per la Coppa Europa (dove alla fine potrebbe gareggiare anche il riesino
Simone Zanon, convocato come riserva per 3000 e 5000) è il trionfo della
costanza e dell'umiltà. "Quest'inverno ho fatto un mese di
preparazione in Sudafrica con Longo e appena posso vado ad allenarmi a
Bussolengo con i keniani Bungei e Yampoi. Cerco di imparare dai più forti e
il mio impegno sta pagando. Spero che la Coppa Europa sia solo un punto di
partenza".
Fonte:
Gazzettino Treviso
Pioggia di medaglie ai "nazionali"
Eccezionali
risultati sono stati ottenuti dagli atleti della sezione padovana
"Leandro Faggin" dell'Unione nazionale veterani dello sport ai
campionati italiani di atletica che si sono disputati a Comacchio.
Accompagnati da Gianni Campana, che nell'occasione non ha gareggiato per
indisponibilità, la squadra padovana ha conquistato 17 titoli italiani di
categoria, oltre al terzo posto nella classifica a squadre.
In campo
femminile, grande protagonista ancora una volta Umbertina Contini, che oltre
ad avere vinto 200 e 400, ha stabilito il nuovo record italiano nei 100 mf55
con 14"98. Ottimi riscontri cronometrici anche per Emma Mazzenga (mf70)
che è arrivata prima nei 100 in 17"16, nei 200 in 35"80 e nei 400
in 1'14"08. Rosa Marchi (mf40) si riconferma campionessa nei 200 in
26"74 e nei 400 in 1'00"84.
Nel settore
maschile, ancora strabilianti risultati per Giovanni Pertile (88 anni) che
si è imposto nel giavellotto e nel disco, secondo posto invece nel
martello. Maurizio Stefan (mm50) ha vinto i 100 e i 200, Natale Prampolini
(mm55) alto e triplo, Gianni Ambrosini (mm55) i 1500, Gino Raminella (mm45)
l'eptathlon, Luigi Rosso (mm60) il peso, con medaglia d'argento nel
martello.
Fonte: Gazzettino
Vicenza
PODISMO PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA SPORTIVA BELLUNESE
"Corri sotto le stelle" a Castion per la festa di San Giovanni
(i.t.) È il
podismo il protagonista assoluto di questa settimana sportiva bellunese. Si
comincerà questa sera giovedì 16 giugno a Castion con Corri sotto le
stelle, pedonata di circa 5 chilometri organizzata dal Gs Castionese
nell'ambito della Festa di San Giovanni. La partenza verrà data alle ore
19.30 e il tracciato è interamente su strada. La particolarità della
manifestazione consiste nel fatto che possono partecipare coppie suddivise
in diverse fasce d'età: 0-25 anni, 26-60 anni, oltre 61 anni. Per
l'appartenenza alla fascia verrà presa in considerazione la somma delle età
e ai fini della classifica si terrà conto della somma dei tempi della
coppia. Per iscriversi c'è tempo fino a quindici minuti prima del via, in
zona partenza (campo sportivo).
Ben due sono gli
appuntamenti per venerdì sera. A Roe si corre la prima edizione di «Corro
e mi diverto», pedonata di 5 chilometri inserita nell'ambito della
sedicesima edizione della Festa d'Estate. La partenza è fissata per le ore
20. A Quantin, invece, va in scena la «Corri a con noi a Quantin», non
competitiva proposta dal locale gruppo sportivo. Due i percorsi a
disposizione: uno di 4 e uno di 8 chilometri. Il via verrà dato alle ore
19.30, mentre le iscrizioni si raccolgono, in piazza, a partire dalle 18.30.
Sempre Quantin
domenica ospiterà il campionato regionale assoluto Fidal di corsa in
montagna. Domenica si correrà anche a Ponte nelle Alpi: organizzata dalla
Pro Loco e dal Comitato frazionale, andrà in scena la «Doi pass a Ponte
nella Alpi». I concorrenti potranno scegliere tra il percorso di 4 e quello
di 10 chilometri. La partenza è fissata per le ore 10 presso il campo
sportivo. Da segnalare che il ricavato della manifestazione sarà devoluto
all'Associazione sclerosi multipla.
Fonte:
Gazzettino Belluno
La società
bellunese da fine mese resterà senza impianto per una serie di
interventi-tampone. A colloquio con il presidente
Athletic club vola, ma il Polisportivo va a pezzi
La punta di
diamante rimane la campionessa italiana Under 23 Elisa Scardanzan, alle sue
spalle altri ottanta atleti
Ettore Sommacal
è da trent'anni nel mondo dell'atletica. Ha visto correre e saltare sulle
piste del Polisportivo centinaia di ragazze e ragazzi. Tra essi, uno dei
gioielli dell'atletica bellunese e italiana, Elisa Scardanzan. L'ostacolista
che a inizio giugno, a Grosseto, ha impreziosito la sua giovane carriera con
un altro titolo italiano (quella tra le Under 23), e che è la punta di
diamante della società presieduta da Sommacal, l'Athletic club Belluno. Un
sodalizio nato tredici anni fa e che oggi conta un'ottantina di iscritti.
Incontriamo
Sommacal in un tardo pomeriggio infrasettimanale, mentre si gode lo
spettacolo dei suoi ragazzi che si allenano al polisportivo guidati da Piero
D'Incà. L'occasione per parlare del «fenomeno Scardanzan», ma anche degli
altri ragazzi della società e dell'atletica bellunese tutta.
«Elisa è la
nostra punta di diamante - commenta Sommacal - Dopo il tricolore Under 23,
venerdì 25 correrà a Bressanone i campionati italiani assoluti e, in
luglio, l'Europeo Under 23 in Germania, a Erfurt. Il futuro? Ha grandi doti
e grande volontà e noi saremmo orgogliosi di vederla primeggiare nella
categoria assoluta».
Con la tuta di
un corpo militare?
«Sarebbe bello
con la tuta dell'Athletic club! Contatti con i gruppi sportivi militari non
ce ne sono stati ancora. Vedremo. Oltre a Elisa, comunque, la nostra società
conta un'ottantina di iscritti che vanno dalla categoria Esordienti ai
Seniores e Master. La fascia numericamente più importante è quella che va
dai Cadetti ai Seniores. Le soddisfazioni che ci siamo tolte in questi anni
sono state tante, con parecchi dei nostri ragazzi entrati a far parte delle
rappresentative. Come individualità, oltre a Scardanzan abbiamo, tra gli
altri, Laura Bristot, Allieva del secondo anno che si sta preparando per
cercare il minimo per partecipare ai campionati italiani nel salto in lungo;
Simone Nogarè, al primo anno da Allievo, al rientro dopo un anno di stop a
causa di un infortunio; e Veronica Paniz tra le Cadette».
Le soddisfazioni
sono frutto di un impegno notevole.
«Abbiamo la
fortuna di avere quattro tecnici preparati e un gruppo dirigente
appassionato e competente. Dai genitori, inoltre, riceviamo un appoggio
indispensabile. Non è certo facile gestire così tanti ragazzi. In pratica
siamo allo stadio tutta la settimana: i più piccoli fanno solo quattro ore
di allenamento complessivamente, ma dalla categoria Cadetti i giorni di
preparazione sono almeno tre, durante tutto l'anno. Non è facile andare
avanti, comunque, perché i problemi sono tanti».
Qualche esempio?
«Uno su tutti:
lo stadio polisportivo di Belluno. La pista di tartan è malandata da tempo,
così come quella del peso. L'omologazione Fidal manca da tempo, ma le gare
le fanno ugualmente per non fermare l'attività. Per non parlare del fatto
che da due anni non possiamo lanciare, a causa dell'impossibilità di
rovinare il tappeto erboso e la precarietà delle pedane di lancio. O del
fatto che d'inverno dobbiamo spalarci la neve da soli. Alla fine di questo
mese, poi, il polisportivo verrà chiuso per lavori di sistemazione. A parte
che ci vorrebbero interventi radicali e non "rattoppi", noi come
facciamo ad allenarci nelle prossime settimane? Siamo nel momento cruciale
della stagione. Elisa Scardanzan deve preparare gli Europei e gli altri
ragazzi hanno competizioni importanti. Dovremo cercare ospitalità a Feltre,
Longarone o in Alpago, con un surplus di costi e difficoltà logistiche che
certo non ci danno una mano. Ecco, mi piacerebbe che le realtà
istituzionali bellunesi tenessero un po' più in considerazione il
patrimonio dell'atletica bellunese, un movimento che in questi ultimi anni
ha prodotto atleti di valore nazionale e internazionale. Una telefonata di
congratulazioni per una vittoria tricolore non basta...».
Ilario Tancon
Fonte: Gazzettino Belluno
AI REGIONALI
Continuano a
brillare i bellunesi impegnati, sulle piste e le pedane dello stadio San
Giuliano di Mestre, nei Campionati regionali assoluti di atletica
leggera.Dopo quello conquistato da Demis Roldo, infatti, sono arrivati anche
i titoli di Francesca Zanette e Gaspare Pavei. Si tratta di risultati
importanti anche perchè - smentendo i profeti di facile sventura che
paventavano, data la collocazione feriale, una massiccia astensione - la
partecipazione è stata assai nutrita.
Soprattutto
nelle prove della corsa, il programma ha dovuto prevedere anche le batterie.
Tornando ai risultati, la Zanette s'è imposta nella gara regina, i cento
piani, confermando il suo attuale stato di forma.
Una prova,
quella della velocità, che ribadito anche il valore di Federica Da Col,
terza in finale ma prima della categoria Promesse. Oltretutto, la Da Col ha
migliorato anche il suo personale che risaliva al 2003.
Per parte sua
Pavei, impegnato nella gara di chiusura, ha sistematicamente macinato tutti
gli avversari negliinterminabili dieci chilometri della marcia. Da
segnalare, poi, anche la prestazione di Marco Triches impegnato nella, per
lui, meno usuale prova sugli ostacoli alti.
Il Bellunese ha
chiuso con il nuovo personale che gli è valso anche il secondo posto tra
gli Junior. Nella giornata conclusiva, infine, è attesa la prova di Elisa
Scardanzan in pista nei 200 piani. Dall'atleta bellunese si attende dunque
un grande risultato.
Fonte: Gazzettino Belluno
Atletica
CESENATICO -Dopo
il secondo posto della saltatrice pordenonese Stefania Cadamuro, nelle
finali di serie A Oro di Cesenatico (con il nuovo record stagionale di un
metro e 82), altre atlete del Friuli Occidentale sono salite sul podio nella
gara romagnola. Ancora nella serie A Oro si è ben difesa l'esperta Sandra
Benedet, già allieva di Aldo Castenetto e tesserata con la squadra della
Forestale, nel lancio del disco. Con la misura di 42 metri e 94 è riuscita
a salire sul terzo gradino del podio. Nella serie A Argento, l'astista
sanvitese Anna Giordano Bruno tesserata con il Cus Trieste, che si era
iscritta con la miglior prestazione (4.10), ha vinto la gara pur restando un
po' al di sotto delle sue ultime buone esibizioni. Asticella valicata a
quita 3.85. Giordano Bruno ha partecipato anche alla staffetta 4x100 per le
sue caratteristiche di velocista.
Nel
raggruppamento di serie B dei Campionati di società di Conegliano, invece,
l'atletica Brugnera si è classificata al sesto posto preceduta di una
decina di punti dall'altra squadra regionale in competizione, la Studentesca
Malignani di Udine. Migliore della formazione liventina nell'occasione è
risultata la marciatrice Fulvia Ferluga che nei 3 chilometri ha ottenuto il
crono di 15'8"22, lasciando la seconda classificata con un ditacco di
25". Da segnalare, nella finale, anche la prestazione di Eleonora Paro.
Per lei terzo posto nei 400 ostacoli con il tempo di 1'7"25. I
dirigenti di Brugnera ora sono di nuovo al lavoro, per la preparazione
dell'altra importante finale nazionale dei Campionati di società Allieve,
in calendario nel fine settimana. Le previsioni danno la possibilità alla
squadra di aspirare a un posto sul podio. Il sogno, non espresso per
scaramanzia, sarebbe quello di vincere il titolo. Giulio Ferretti
Fonte: Gazzettino
Pordenone
Casolin
e Houenou d’oro
Altri due titoli con Scremin nel disco e Maron nel giavellotto
Campionati regionali al “S. Giuliano” di Mestre
(g.
m.) Solo titoli di categoria juniores e promesse per gli atleti vicentini in
gara nella prima giornata dei Campionati regionali assoluti, juniores e
promesse, in corso di svolgimento al campo sportivo "San Giuliano"
di Mestre.
La manifestazione, condizionata dal persistente maltempo, non ha offerto
risultati di grosso rilievo tecnico. Anche se le gare in programma sono
state combattute.
In chiave vicentina sono arrivati tre titoli di categoria in campo maschile,
e un titolo juniores al femminile.
Brava Ida Houenou, che nei 400 ostacoli, sulla scia della patavina Finesso,
ha fatto proprio il titolo sul giro di pista con il nuovo personale; e
record personale anche per Michael Casolin nei 1500 metri juniores.
Nella categoria, titolo regionale anche per Paolo Scremin (lancio del
disco). Per quel che riguarda poi le promesse, Diego Maron è campione
veneto nel lancio del giavellotto.
Oggi, nella seconda conclusiva giornata, si assegnano i rimanenti titoli. Da
tenere d’occhio nel mezzofondo Andrea Mizzon (Atletica Vicentina) negli
800 metri e il compagno di squadra Luca Cracco nei 5000.
Risultati (in neretto i vicentini).
UOMINI.
100: 1. Mirko Turri (Bechèr Vittorio Veneto) 10"91, 2. Francesco
Rigato (Assindustria Padova) 11"07 (campione regionale juniores), 3.
Emanuele Bortolozzo (Assindustria Padova) 11"08 (campione regionale
promesse).
400: 1. Fabio Ceccato (Bechèr) 48"78, 2. Damiano Bolzoni (Coin
Venezia) 49"56, 3. Marco Segato (Cus Padova) 50"15 (campione
regionale juniores), 7. Manlio Mazzon (Libertas Lupatotina) 51"33
(campione regionale promesse).
1500: 1. Pietro Bernardoni (Assindustria Padova) 3’54"09 (campione
regionale assoluto e promesse), 2. Luca Merighi (FF.OO.) 3’54"97, 3.
Nicola Sorgato (FF.OO.) 3’55"75, 7. Michael Casolin (Novatletica
Schio) 4'05"33 (campione regionale juniores).
110 ostacoli: 1. Demis Roldo (Dolomiti) 14"74 (campione regionale
assoluto e promesse), 2. Daniele Gasperini (FF.OO.) 15"42, 3. Stefano
Bizzo (Cus Padova) 16"38 (campione regionale juniores).
Asta: 1. Gianfranco Beda (Assindustria Padova) 4.60, 2. Marco Chiarello
(idem) 4.20, 3. Marco Caretta (FF.OO.) 4.20 (campione regionale juniores).
Lungo: 1. Andrea Famengo (Audace Noale) 6.79, 2. Alessandro Bado (Assindustria
Padova) 6.65 (campione regionale promesse), 3. Tiziano Zamprogno (Bechèr)
6.49, 5. Marco Molin (Biotekna Marcon) 6.37 (campione regionale juniores).
Disco: 1. Luciano Zerbini (FF.OO.) 46.41, 2. Davide Cristani (Bentegodi)
44.35 (campione regionale promesse), 3. Andrea Baldan (Assindustria Padova)
44.25, 5. Paolo Scremin (G.A. Bassano) 41.30 (campione regionale juniores).
Giavellotto: 1. Leonardo Gottardo (Vis Abano) 65.59, 2. Fabio Caldon (Assindustria
Padova) 54.96, 3. Sandro Gobbo (idem) 51.74 (campione regionale juniores),
4. Diego Maron (Atletica Vicentina) 51.15 (campione regionale promesse).
DONNE.
100: 1. Francesca Zanette (Cus Padova) 12"16, 2. Angela Marcato (idem)
12"17, 3. Federica Da Col (Dolomiti) 12"28 (campionessa regionale
promesse), 4. Sara Maggiolo (Asi Veneto) 12"66 (campionessa regionale
juniores).
400: 1. Alessandra Finesso (Assindustria Padova) 57"03, 2. Ida Houenou
(Atletica Vicentina) 58"37 (campionessa regionale juniores), 3. Migena
Gorreja (Cus Padova) 58"75 (campionessa regionale promesse).
1500: 1. Silvia Sommaggio (Asi Veneto) 4’27"97, 2. Giovanna Epis
(Venezia Runners Murano) 4’34"98, 3. Serenella Sbrissa (FF.OO.)
4’36"19, 7. Maura Pellizzari (Vis Abano) 4’55"90 (campionessa
regionale juniores), 9. Alice Baldan (Assindustria Padova) 5’07"35
(campionessa regionale promesse).
3000 siepi: 1. Martina Malquori (FF.OO.) 11’04"54, 2. Tara Caitlin
Malloy (Asi Veneto) 11’24"38.
Alto: 1. Valeria Marconi (Bentegodi) 1.75, 2. Irene Roncato (Audace Noale)
1.55 (campionessa regionale juniores), 3. Elisa Bottecchia (Industriali)
1.40 (campionessa regionale promesse).
Martello: 1. Annarita Maschietto (Industriali) 51.25, 2. Francesca Gasbarro
(Assindustria Padova) 46.07, 3. Jessica De Toffoli (S. Giacomo Banca della
Marca) 43.28 (campionessa regionale promesse), 5. Lara Micheletti (Bentegodi)
42.32 (campionessa regionale juniores).
Peso: 1. Stefania De Palma (FF.OO.) 12.92, 2. Elisa Martin (Bentegodi) 11.72
(ccampionessa regionale juniores), 3. Alice Zeviani (Bentegodi) 11.69
(campionessa regionale promesse).
Lungo: 1. Marzia Gaudenzi (Assindustria Padova) 5.76 (campionessa regionale
assoluta e juniores), 2. Alessandra Pietrogrande (Assindustria Padova) 5.61,
3. Camilla Consolaro (Atletica Vicentina) 5.17, 4. Alice Zanolli (Insieme
New Foods Verona) 5.17 (campionessa regionale promesse).
Fonte: Il Giornale di Vicenza / 15 giugno
Con il record provinciale
Titolo regionale per il feltrino Roldo
Successo a Mestre nei 110 ostacoli
(s.c.) Partenza
col botto per gli atleti bellunesi impegnati a Mestre nel campionato
regionale Assoluto di atletica leggera. Merito dell'ostacolista feltrino
Demis Roldo che s'è imposto nella prova dei 110 ostacoli. Il portacolori
dell'Atletica Dolomiti non solo ha vinto con il piglio del più forte una
delle prove più tecniche dell'intero programma ma, facendo segnare il tempo
di 14"77, ha fissato il nuovo limite provinciale e, soprattutto, ha
avvicinato di molto il minimo stabilito dalla Federazione per poter
partecipare ai campionati Assoluti nazionali. «Senza dubbio quella di Demis
è stata una prova di grandissimo rilievo tecnico - annota Giulio Pavei che
accompagna gli atleti bellunesi -. Intanto s'è lasciato alle spalle atleti
in forza a società di mezzi e tradizioni per noi inimmaginabili. Poi, ha
dato una fortissima limatura al suo limite personale».
Un miglioramento
inatteso in una disciplina dove i progressi si misurano in centesimi.
«Esatto. E poi
Demis sta dimostrando di avere ancora importanti margini di miglioramento.
La grinta, l'impegno e la voglia di crescere non gli mancano certo». La
rassegna regionale si conclude oggi. In casa bellunese non si esclude
qualche altra sorpresa.
Fonte: Il Giornale di Vicenza / 15 giugno
Brevi
dal Mondo...
Coppa
Europa: Bobbato al posto di Longo
Andrea
Longo, dopo il test effettuato a Padova, ha deciso di rinunciare alla gara
di Coppa Europa di Firenze. Le prove effettuate in pista non hanno infatti
fornito i risultati sperati. Al posto di Longo, vestirà l'azzurro, Maurizio
Bobbato.
Coppa
Europa: Brividi per Collio
Lo
sprinter Simone Collio, nel corso di un allenamento di rifinitura in viosta
della Coppa Europa, che si svolgerà allo stadio Ridolfi di Firenze da
venerdì sera a domenica pomeriggio, ha accusato forti dolori alla schiena,
ed è stato messo a riposo dallo staff sanitario della nazonale.
Il medico federale, Giuseppe Fischetto, ha ordinato al milanese 24 ore di
riposo, dopodiché si deciderà sul da farsi. Collio, dopo una primavera
travagliata, ha esordito alla grande nel meeting di Lugano, il 4 giugno
scorso, siglando subito un buon 10''29, ed è da considerarsi uno dei punti
di maggior forza nella squadra italiana.
Vola
il martello della Claretti
Nel
corso della finale del Grand Prix di lanci, a Savona, Clarissa Claretti ha
realizzato la seconda misura italiana di tutti i tempi nel lancio del
martello al termine di una serie che l'ha vista lanciare per tre volte oltre
i 69 metri, ottenendo per ben due volte il primato personale.
L'azzurra ha ottenuto l'exploit all'ultimo lancio, misurato 70,59 metri, che
le vale la dodicesima posizione nelle graduatorie mondiali stagionali, a
soli 69 centimetri dal primato italiano di Ester Balassini.
La
Felicien brilla a Lucerna
La
campionessa mondiale in carica dei 100 ostacoli, la canadese Perdita
Felicien, ha vinto in 12''83 la sua prova al meeting di Lucerna, dimostrando
di essere in un buona condizione a medno di due mesi dalla difesa del suo
titolo.
Lo statunitense Anwar Moore, sulle barriere alte, ha vinto in 13''34,
menttre sui 400 ostacoli il giamaicano Kemel Thompson ha vinto con un tempo
di 49''05,nella gara dove il nostro Fabrizio Mori è finito quarto in
50''14.
Fonte: Mp Web
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