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 TRIVENETO  


 

“ASPETTANDO TREVISO MARATHON”, SI ALZA IL SIPARIO

AspettandoTrevisoMarathon.jpg (83638 byte)Il 20° cross Città della Vittoria, del 6 gennaio, e la 4° maratonina Vittoria Alata, del 6 febbraio, saranno collegati da una classifica combinata che premierà i migliori podisti delle categorie amatori e master. Un utile percorso di avvicinamento per i partecipanti alla 42  km del 6 marzo

Che tu sia leone, che tu sia gazzella, comincia a correre… Lo slogan è eloquente. A due mesi e mezzo dalla Treviso Marathon inizia il conto alla rovescia per un’iniziativa che costituirà un’opportunità in più per i partecipanti alla gara sui 42,195 chilometri del 6 marzo 2005.

Il progetto “Aspettando Treviso Marathon” è un percorso di avvicinamento alla maratona passando per una corsa campestre e una mezza maratona. Un’accoppiata di gare di alto livello, collocate rispettivamente a due mesi e ad un mese dalla maratona, che offrirà agli atleti la possibilità di verificare il loro stato di forma nella prospettiva di una partecipazione alla corsa più lunga.  

Il 6 gennaio, all’area Fenderl di Vittorio Veneto, si disputerà il 20° cross Città della Vittoria, gara aperta a tutte le categorie, dagli esordienti ai master, che coinvolgerà circa 800 podisti. Esattamente un mese dopo, il 6 febbraio, Vittorio Veneto ospiterà anche la 4° maratonina Vittoria Alata, prova sui classici 21,097 chilometri della mezza maratona, che nell’occasione farà anche il debutto nel calendario nazionale. 

Le due gare - organizzate dalle società Bechèr Vittorio Veneto, Industriali Conegliano e Silca Ogliano, in collaborazione con Sportimmagine - saranno collegate da una classifica combinata, basata sulla somma dei tempi, che determinerà l’assegnazione di premi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle singole manifestazioni. Le premiazioni si effettueranno in occasione dell’Expo della Treviso Marathon e riguarderanno i primi tre atleti classificati, maschili e femminili, di tutte le categorie amatori e master.

“Aspettando Treviso Marathon” sarà dunque una sorta di percorso propedeutico per i podisti che vogliono partecipare alle loro prime gare e, al tempo stesso, costituirà un’occasione di verifica della condizione per quegli atleti di livello più evoluto che intendono finalizzare la preparazione in vista della 2° Treviso Marathon.

Ulteriori informazioni, insieme al modulo per l’iscrizione al 20° cross Città della Vittoria e alla 4° maratonina Vittoria Alata, sono disponibili sul sito www.aspettandotrevisomarathon.it. In attesa dell’evento del 6 marzo 2005, le occasioni per correre non mancheranno proprio…

Comunicato Stampa "Aspettando treviso Marathon"


Hanno raggiunto quota 500 le performances ...

Hanno raggiunto quota 500 le performances dei maratoneti bellunesi monitorati da Roberto Tabacchi. Il professore di educazione fisica cadorino ha raccolto i risultati di oltre 350 atleti, molti dei quali hanno al loro attivo più di una maratona. È il caso, per esempio, di Luciano De Cesero, il forte atleta di Igne, portacolori dell'Atletica Longarone, che vanta la partecipazione a ben 21 competizioni sui 42,195 chilometri. Tra queste, le «mitiche» New York e Berlino, anche se il personale l'ha realizzato a Salsomaggiore, correndo in 2h39'. Da sottolineare la regolarità del maratoneta longaronese: su 21 partecipazioni, solo tre volte è andato sopra le 3 ore. De Cesero, comunque, non si accontenta: per il 2005 ha nel mirino la maratona di Londra, in programma il 17 aprile (ci saranno anche l'olimpionico Baldini e il recordman mondiale Tergat). Ricordiamo che chi volesse fornire segnalazioni sui tempi della maratona può scrivere una e-mail agli indirizzirtabacchi@tin.it rtabacchi1@aliceposta.it oppure abelluno@gazzettino.it (provvederemo noi a girare i messaggi). Si può anche contattare direttamente Roberto Tabacchi al numero 349/2881772.

LA CAVIA- Anche la fortuna accompagna Andrea Mares verso l'appuntamento del 6 marzo 2005 con la maratona di Treviso. La «cavia» di Sogno maratona, infatti, è stato tra i 300 fortunati che hanno vinto il completo da corsa offerto dagli organizzatori, estratto tra i primi 1500 iscritti alla gara trevigiana. «A questo punto - commenta Mares - ho un obbligo in più di fare bene alla Treviso marathon». Fortuna a parte, come procede la preparazione? «Tutto bene. La settimana scorsa ho fatto cinque allenamenti invece di quattro, per recuperare l'allenamento perduto la settimana precedente. Domenica mattina ho corso per un'ora e venti, superando i 15 chilometri. Una media di 5'30" al chilometro: sono contento. L'unico problema è stato un fastidio all'anca, forse dovuto a una postura non proprio ortodossa mentre corro. Dovrò far controllare il mio stile di corsa: non vorrei che alla lunga i dolori muscolari diventino qualcosa di veramente problematico».

Ilario Tancon

Fonte: Gazzettino PN


Numeri da record. E arrivano già le adesioni per il 2005

Cresce nel 2004 il fenomeno della maratona in Italia e a Padova cresce come in nessuna altra città della penisola.

I tradizionali ranking di fine anno dicono che sei delle prime dieci maratone italiane del 2004 (per numero di atleti classificati) hanno fatto registrare un incremento rispetto all'anno precedente e la Maratona S.Antonio è stata la 42,195 km caratterizzata dalla crescita più marcata, con il suo +39\%.

Lo scorso 25 aprile 2.837 maratoneti hanno concluso la loro prova in Prato della Valle, 799 in più rispetto a quanti ce l'avevano fatta un anno prima. Un successo straordinario se si pensa che, dando un'occhiata alle altre maratone, Roma (la maratona con il maggior numero di finisher: 7.637) ha fatto registrare un +32\%, Reggio Emilia +29\%, Venezia un +4\% e Firenze un +1\%.

«In cinque anni siamo sempre cresciuti commenta Francesco Peghin, presidente di Assindustria Sport Padova, la società che con il Gruppo Atletica Vedelago organizza la Maratona S. Antonio a determinare questo +39\% credo abbiano concorso tre differenti fattori. Innanzitutto l'attenzione rivolta alle donne: nel 2004, grazie al progetto-donna lanciato insieme all'Associazione Albergatrici delle Terme Euganee, siamo stati la maratona più rosa d'Italia, con un 17\% di partecipanti di sesso femminile, contro una media nazionale del 10\%».

«Il secondo fattore di crescita prosegue Peghin è dato dalla qualità dei servizi offerti. Il feed-back che abbiamo dai maratoneti ci conferma che da Vedelago a Padova tutto funziona bene e, per questo, dobbiamo ringraziare i 1.500 volontari che lavorano nei giorni della maratona».

«Infine la terza arma segreta della Maratona S. Antonio sono i padovani. In poche città italiane la maratona è amata come la nostra. In alcuni capoluoghi c'è insofferenza nei confronti dei maratoneti che, per un giorno, bloccano il traffico. I padovani in questo senso hanno dimostrato una grande cultura sportiva. Lungo il percorso e all'arrivo ci sono 45mila persone che fanno il tifo per i maratoneti. E poi sono sempre di più i nostri concittadini che, almeno per una volta nella vita, vogliono provare l'emozione di tagliare il traguardo. Da soli rappresentano il 25\% degli iscritti».

Tanti partecipanti, e di qualità, stando ai risultati ottenuti dai top runners. Nella classifica che raggruppa le maratone più veloci, Padova sale sul podio per il secondo anno consecutivo. Considerando la media dei primi cinque atleti classificati, Padova occupa il terzo posto (media 2h10'52) alle spalle di Carpi (2h10'24) e Milano (2h10'30).

E il 2005? Le adesioni ricevute sinora fanno presagire una nuova forte crescita. A pochi giorni da Natale le iscrizioni hanno già raggiunto la quota che lo scorso anno era stata superata solamente a febbraio. «La vittoria di Stefano Baldini ad Atene ha galvanizzato il mondo podistico italiano conclude Peghin in tanti si stanno già allenando per debuttare sui 42,195 km nel 2005. Le maratone italiane cresceranno ulteriormente e noi diamo appuntamento a tutti a Padova il prossimo 24 aprile».

Fonte: Gazzettino PD/VI


Ciaspolada 2005: ci sarà anche Stefano Baldini

La gara è in programma il prossimo 9 gennaio 2005

La 32.a Ciaspolada della Val di Non in programma il prossimo 9 gennaio 2005 in Trentino. Ci sarà anche il campione olimpico Stefano Baldini. Sarà proprio Baldini a dare il via alle migliaia di concorrenti impegnati sul tracciato da Romeno a Fondo (6,9 Km) nella più conosciuta gara al mondo di corsa con racchette da neve. Testimonial 2004 furono Gilberto Simoni e Leonardo Bertagnolli mentre nel 2003 toccò alla bella e bravissima velocista azzurra Manuela Levorato dare un tocco di femminilità alla manifestazione, correndo sulla neve i 60 piani con le ciaspole in 8”34, primato del mondo della specialità.
Che la Ciaspolada sia tra le manifestazioni preferite dai campioni lo confermano le presenze negli anni dei ciclisti Francesco Moser, Gilberto Simoni e Leonardo Bertagnolli, dei campioni dell’atletica Laura Fogli (quattro vittorie personali) e Antonella Bizioli, Totò Antibo, Francesco Panetta, Laura Munerotto, Gelindo Bordin, Andrea Benvenuti, Salvatore Bettiol, Gianni Demadonna e Giacomo Leone, vincitore della maratona di New York 1996. Ma anche della bi-olimpionica di mountain bike Paola Pezzo, della velocista Manuela Levorato e del canoista Antonio Rossi.
La gara sarà cronometrata da Sportdue, una struttura in grado di far fronte a tutte le necessità organizzative per la rilevazione cronometrica delle prestazioni dei partecipanti e per la gestione dei dati e la distribuzione delle informazioni ai Media. Sportdue svolge un servizio di cronometraggio per gare ciclistiche e mtb, sci di fondo, corse podistiche, utilizzando per la rilevazione dei tempi un sistema di altissimo livello tecnologico, affidabile e semplice nella gestione.

Fonte: DataSport

 

 

 


 MONDIALI


 

Stevens prosegue l'attivita'

BRUXELLES - Patrick Stevens non molla. 37 anni a fine gennaio, il velocista belga ha intenzione di proseguire l'attivita' agonistica, a meno che non venga accettata la sua candidatura per il posto di 'Top sport manager' nelle Fiandre: 'Allora potrei anche smettere e passare dietro la scrivania'.

Bert Anciaux, Ministro dello sport nell'esecutivo fiammingo, vuole creare una nuova figura professionale che si dedichi al programma d'èlite che riguarda gli sportivi di alto livello di etnia fiamminga e Stevens ha avanzato la sua candidatura in merito. Una risposta definitiva sara' data entro la prima settimana di gennaio.

Comunque, lo sprinter belga si sta gia' allenando per l'ultima stagione indoor. Stevens disputera' i Campionati europei indoor a Madrid, ma prima fara' un'ultima apparizione nel 'Flanders Indoor' a Gand (6 febbraio). Non e' esclusa la partecipazione ai Campionati del Mondo di Helsinki, ma dovra' ottenere il 'minimo', ovvero scendere sotto 20''50.

Fonte: MpWeb

 

 

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