SEZIONE SPECIALE

"ELEZIONI FIDAL"

 
 

 PARAOLIMPIADI 


PARAOLIMPIADI

http://www.fisd.it/paralympic

 

 

TRIVENETI:

Alvise De Vidi al telefono con Stefano Baldini

26/09/2004,
Stefano Baldini, vincitore della maratona olimpica di Atene 2004, ha parlato al telefono con Alvise De Vidi che questa mattina ha ripetuto l’impresa del campione olimpico conquistando l’oro paralimpico: ‘’Ciao Stefano – gli dice Alvise – complimenti per la tua maratona, volevo ringraziarti personalmente e a nome di tutti gli atleti paralimpici italiani per averci salutato la sera della tua vittoria quando sei stato ospite in Rai’’. E Baldini risponde: ‘’Ma scherzi, complimenti a te e a tutti voi’’.
Ma poi da campione a campione la conversazione è andata subito sui dati tecnici del percorso, sulle rispettive sensazioni e le reciproche difficoltà avute nei vari passaggi della stessa gara corsa a meno di un mese di distanza.
‘’Quando ti ho visto correre – gli ha detto Alvise – ho cercato di studiare ogni dettaglio dalle immagini della televisione e a dire il vero le salite non mi erano sembrate così dure, invece questa mattina credevo di morire’'. '‘Ho fatto la stessa cosa anch’io – gli ha risposto Stefano – perché le donne avevano corso la maratona prima di noi uomini così siamo stati incollati al televisore per prepararci, anche se poi ho preferito visionare bene il percorso in macchina’’.
‘’Il tuo in bocca al lupo mi ha portato fortuna – ha aggiunto Alvise – sono contento che sia stato tu a farmelo prima che partissi.’’

Francesca Porcellato per la terza volta sul podio

27/09/2004,
Ancora una splendida gara di Francesca Porcellato che in mattinata ha corso la finale dei 400 metri T53 conquistando la medaglia di bronzo in un ‘giro della morte’ che ha visto scendere sotto il minuto le prime tre: oro alla britannica Tanny Grey-Thompson (57’’36) che, dopo la nascita del figlio nel 2002 è tornata in gran forma, argento alla svedese Madelene Nordlund (58’’32), e terza l’azzurra in 59’’59.
Scuri i volti delle tre americanine (Galli, Reilly e Nibley) che non hanno proferito parola con nessuno degli intervistatori. ‘’Mi sono presa una bella rivincita – ha dichiarato Francesca perché a Sydney le statunitensi avevano fatto gioco di squadra tagliandomi fuori, ma al di là di questo sono molto felice soprattutto perché ho fatto delle belle gare’’. Ben corse e molto bene interpretate – aggiungiamo noi.
‘’La scelta di rinunciare alla maratona ha pagato. Adesso sono finalmente in vacanza, non correrò per almeno due mesi, poi di nuovo al lavoro. Abbiamo visto come sia cresciuto il livello tecnico e qualitativo delle gare, non si può più improvvisare niente. Serve una preparazione da professionista e la voglia di vincere. I soldi delle medaglie? Sono un bel ‘’gruzzoletto’’ ma io scendo in gara per vincere lottando con le mie avversarie e con il tempo. I soldi mi fanno felice ma vengono dopo.’’ – ha detto nella mixed zone (lo spazio adiacente all’arrivo, riservato per le interviste) l’atleta che si accinge a diventare, quando manca un giorno alla fine dei Giochi, la più medagliata di tutti gli Azzurri.

Atletica leggera, salto nell'argento per Lippi

27/09/2004,
Niente can can questa volta, ma dalla pedana del salto in lungo arriva ancora un argento. Dopo l'impresa di Roberto La Barbera, l'Italia si regala una seconda piazza prestigiosa, grazie al triestino Stefano Lippi, che ha concluso la gara con la misura di 5,63, alle spalle del suo tradizionale rivale, il tedesco Czyz, che ha vinto con un grande 6,23, nuovo record del mondo. Bene l'azzurro allenato da Alessandro Kuris, che ha saltato la misura che gli è valsa l'argento al secondo tentativo, migliore prestazione stagionale per lui. ''Sono felice, è il risultato che cercavo in questa Paralimpiade'', ha confessato a fine gara Lippi, abbracciato all'amico Roberto La Barbera.

 


 TRIVENETO 


 

MAROSTICA, DISCO D’ORO PER LA BORDIGNON: 56.61

Primato personale e sesta prestazione italiana di tutti i tempi per la lanciatrice delle Fiamme Azzurre, che si migliora di cinque centimetri. Eccellenti risultati anche dalla categoria cadetti

Acuto di fine stagione per Laura Bordignon. Domenica, a Marostica (Vicenza), in una gara a margine del 27° trofeo Vimar, dedicato agli under 16, la discobola delle Fiamme Azzurre ha lanciato a 56.61, primato personale migliorato di cinque centimetri e sesta prestazione italiana di tutti i tempi. Alle sue spalle, la compagna di squadra, Chiara Rosa (45.53), e la junior veronese della Bentegodi, Elisa Martin (40.63). Nella rassegna giovanile, vinta tra le società dall’Ana Feltre, in evidenza la Apostolico nel disco (39.24), la Dallo nei 300 (41”3), la Ejimafugha negli 80 (9”9), la Appoloni nel lungo (5.08) e De Carli nell’alto (1.84). I risultati. CADETTI. 80: 1. Luca Pertile (Fiamme Oro) 9"4, 2. Tommy Peron (Lib. Sanp Pd) e Daniele Pizzolato (Novatletica Schio) 9"6. 300: 1. Dario Boscaratto (Silca Ogliano) 37"8, 2. Luca Pertile (Fiamme Oro) 38"2, 3. Riccardo Danese (Cus Padova) 39"6. Disco: 1. Antonio Frisari (S. Martino B.A.) 36.04, 2. Alex Venturato (G.A. Bassano) 35.92, 3. Alberto Sortino (Novatletica Schio) 33.69. Alto: 1. Matteo De Carli (Selva Bovolone) 1.84, 2. Michele Bottari (Silca Ogliano) 1.82, 3. Davide Garoldini (Csi Fiamm Vi) 1.76. Marcia (4 km): 1. Damiano Parisi (Csi Fiamm Vi) 23’41”8, 2. Davide Pesce (Lib. Scorzè) 24’28”6. RAGAZZI. 1000: 1. Simone Bertin (Borgoforte Arzergrande Pd) 3'01"4, 2. Andrea Scremin (Veneto Banca Montebelluna) 3'01"4, 3. Claudio Piccin (S. Giacomo Banca della Marca Tv) 3'05"4. 60 hs: 1. Mattia Bassetto (Marconi Cassola) 8"7, 2. Francesco Lorenzin (Galliera Veneta) 8"9, 3. Christian Imperia (G.A. Bassano) 9"4. Alto: 1. Giuseppe Carollo (Novatletica Schio) 1.54, 2. Michael Gochomba (Vis Abano) 1.52, 3. Marco Dal Toso (G.A. Bassano) 1.52. Peso: 1. Paolo Grossele (G.A. Bassano) 14.19, 2. Andrea Cracco (Csi Fiamm Vi) 13.94, 3° Giampaolo Lucato (Lib. Sanp Pd) 13.89. CADETTE. 80: 1. Jane Ifunaya Ejimafugha (Silca Ogliano) 9"9, 2. Elena Menegaldo (Lib. Mira) 10"1, 3. Francesca Dallo (Ana Feltre) 10"2. 300: 1. Francesca Dallo (Ana Feltre) 41"3, 2. Valentina Palezza (Diciotto Schio) 41"6, 3. Angela Donkor Osei (G.A. Bassano) 42"2. 2000: 1. Giorgia Coverti (Dueville) 7'27"8, 2. Martina Zantedeschi (Biasin Illasi Vr) 7'31"9, 3. Roberta Casson (Borgoforte Arzergrande Pd) 7'36"9. Lungo: 1. Lidia Appoloni (Insieme New Foods Vr) 5.08, 2. Jane Ifunaya Ejimafugha (Silca Ogliano) 5.05, 3. Elisa Carniato (Stiore Tv) 5.04. Disco: 1. Tamara Apostolico (Pol. Udinese) 39.24, 2. Daniela Dallan (Atl. Castelfranco) 28.23, 3. Anita Bottega (Silca Ogliano) 24.68. RAGAZZE. 1000: 1. Marta Fabris (Csi Fiamm Vi) 3’18”4, 2. Letizia Titon (Atl. Spresiano Tv) 3’22”9, 3. Sabrina Fiorio (Valpolicella) 3’25”8. 60 hs: 1. Alessandra Bertolini (Ana Feltre) 9"8, 2. Ilaria Cavallin (Trevisatletica) 9"8, 3. Giulia Stagnitto (S. Martino B.A.) 9"9. Lungo: 1. Ilaria Cavallin (Trevisatletica) 4.79, 2. Anna Cecchele (Galliera Veneta) 4.20, 3. Egle Trevisan (Vis Abano) 4.15. Peso: 1. Moira Agosta (Lib. Sanp Pd) 10.90, 2. Cecilia Purgato (Vis Abano) 9.60, 3. Silvia Balbinot (S. Giacomo Banca della Marca) 9.53. SOCIETA’: 1. Ana Feltre 36 punti, 2. Fiamme Oro 31, 3. Galliera Veneta 25, 4. Novatletica Schio 24, 5. Diciotto Schio 15, 6. Atl. Apicilia 14. 

LUPATOTISSIMA, PETRUZZELLI E PATRUNO TRICOLORI

Il ligure (203,702 km) e la pugliese (190,146 km) hanno vinto la gara principale della tradizionale rassegna di ultramaratona, aggiudicandosi i titoli italiani della 24 Ore su pista

Il ligure Massimo Petruzzelli (Maratoneti Genovesi) e la pugliese Nunzia Patruno (Pro Canosa) sono i nuovi campioni italiani Iuta della 24 Ore in pista. I titoli sono stati assegnati nel corso della 10° Lupatotissima, tradizionale manifestazione di ultramaratona, disputatasi domenica a San Giovanni Lupatoto (Verona). Petruzzelli ha percorso la distanza di 203,702 km, precedendo Tiziano Marchesi (Casalese), secondo con 198,740 km, e Giorgio Garello (Caragliese), terzo con 191,529 km. La Patruno ha concluso con la distanza di 190,146 km, quarta assoluta e terza di sempre in Italia. Una cinquantina gli atleti al via. A margine anche una staffetta 24x1 Ora, vinta dalla Pier Sport Calzature Peron Tencarola, con 425,281 km, davanti al Gs Biasin Illasi (376,071) e alla Podistica Bassa Veronese (374,456).  

TRIONFO MAROCCHINO ALL’ISOLA DI ALBARELLA

Abdelkadir Saji ha vinto, in 1h05’58”, la 4° maratonina del Parco del Delta del Po. Tra le donne successo della trevigiana Michela Zanatta (1h19’42”). Quattrocento gli atleti in gara

Abdelkadir Saji ha vinto la 4° maratonina del Parco del Delta del Po, svoltasi domenica all’Isola di Albarella (Rovigo). Il marocchino, residente in provincia di Padova, si è imposto in 1h05’58”, precedendo l’ugandese Godfrey Nyombi (1h06’06”). Tra le donne successo della trevigiana Michela Zanatta (1h19’42”), che ha bissato la vittoria del 2003. Quattrocento gli atleti al via, record della manifestazione.    

Fonte: Comunicato Stampa Fidal Veneto


Cesenatico
Maicol Spallanzani in copertina e una ...

Cesenatico (m.f.) Maicol Spallanzani in copertina e una pioggia di medaglie sul Nordest. Il lanciatore friulano è stato il grande protagonista dei campionati italiani allievi, svoltisi nel week end tra Cesenatico e Forlì, dove sono state dirottate alcune gare di lanci (disco e martello) dopo che un nubifragio, all'inizio della rassegna, aveva reso inutilizzabili le pedane in riva all'Adriatico.Spallanzani, 17enne punta di diamante della Libertas Sanvitese, ha fatto doppietta: sabato si è imposto nel disco (57.46) e ieri ha concesso il bis nel peso (20.14), realizzando - per la terza volta quest'anno - anche il record italiano di categoria.Se il fuoriclasse vicentino Dal Soglio sembra al crepuscolo della carriera, nel Triveneto è in rampa di lancio un altro pesista di grande talento. Nessun italiano, prima di lui, era riuscito a superare la barriera dei 20 metri con l'attrezzo da 5 kg. E le spallate del ragazzone pordenonese (1.90 x 120 kg), allenato da Adriano Sappa, hanno avuto un benefico effetto sull'intera spedizione nostrana in Romagna.

Il bilancio parla chiaro: di 40 titoli in palio, dieci sono finiti a Nordest. Il Veneto ha festeggiato l'ostacolista Tedesco, il lunghista Baggio, il giavellottista Gottardo e la sua collega Basaldella, l'ottocentista Mele, la pesista Severin e l'altista Lucentini. Per il Friuli, oltre a Spallanzani, sono salite sul gradino più alto del podio le ragazze della 4x100 dell'Atletica Giuliana. E il medagliere complessivo ha registrato anche sei argenti e 15 bronzi. Un bottino ricco come pochi.Ecco i nuovi campioni italiani, con i migliori risultati veneti e friulani. ALLIEVI. 100 (-0.9): 1. Dettori (Esperia Ca) 11"06. 200 (-1.9): 1. Dettori (Esperia Ca) 22"25, 3. Galvan (Vicentina) 22"67. 400: 1. Turchi (Cus Pr) 48"85. 800: 1. Zanchi (Saletti Bg) 1'53"48. 1500: 1. Raiti (Linguaglossa Ct) 4'00"18. 3000: 1. Gariboldi (Valle Brembana) 8'33"02, 3. Garavello (Cus Pd) 8'50"69. 2000 s.: 1. Ceccarelli (Arcisate Va) 6'02"27. 110 hs (+0.9): 1. Tedesco (Breganze) 14"39, 3. Strati (Cassola) 14"90. 400 hs: 1. Graziola (Pedersano Tn) 54"14. Alto: 1. Marcandelli (Bergamo '59) 2.06, 3. Cecolin (Udinese) 1.94. Lungo: 1. Baggio (Lib. Pd) 6.74 (+3.4). Triplo: 1. Buscella (Chivassesi) 14.62 (+0.9). Asta: 1. Lelii (Asa Ascoli) 4.40. Giavellotto: 1. Gottardo (Vis Abano) 65.03, 2. Gobbo (Cus Pd) 58.08. Peso: 1. Spallanzani (Sanvitese) 20.14, 2. Delcev (Bechèr) 17.25. Disco: 1. Spallanzani (Sanvitese) 57.46. Martello: 1. Rocchi (Assi Banca Toscana) 73.79, 2. Sergio Pasut (Sanvitese) 58.17. Marcia (10 km): 1. Giupponi (Bergamo '59) 44'50"07. 4x100: 1. Esperia Ca 43"36, 3. Vicentina 44"00. 4x400: 1. Cariri 3'24"83.ALLIEVE. 100 (+0.3): 1. Giovanetti (Valsugana) 12"19, 3. Marcato (Cus Pd) 12"45. 200 (+0.2): 1. Giovanetti (Valsugana) 25"13, 3. Marcato (Cus Pd) 25"66. 400: 1. Sirtoli (Tris) 55"18, 3. Maniero (Brugnera) 56"71. 800: 1. Mele (Vis Abano) 2'12"79. 1500: 1. Costanza (Zegna Vc) 4'30"27, 3. Ferrazzi (Bassano) 4'49"29. 3000: 1. Scarpignato (Valtrompia Bs) 10'20"23, 3. Epis (Venezia Runners) 10'29"92. 2000 s.: 1. Grana (Cus Bo) 7'14"90. 100 hs (-1.7): 1. Borsi (Antares Rm) 13"76. 400 hs: 1. Zoe (Sanfront Cn) 1'02"27. Alto: 1. Lucentini (Assindustria Pd) 1.76, 2. Demo (Vicentina) 1.74. Asta: 1. Scarpellini (Bergamo '59) 3.80, 2. Cargnelli (Udinese) 3.70. Lungo: 1. Borsi (Antares Rm) 5.99 (+2.7), 3. Lucentini (Assindustria Pd) 5.60 (+0.8). Triplo: 1. Cortelazzo (Pro Sesto) 12.45 (+3.9), 3. Lepore (Alto Friuli) 11.88 (+2.1). Disco: 1. Julita (Chivassesi) 37.40, 2. Biagi (Giuliana) 36.73, 3. Turchet (Udinese) 36.67. Martello: 1. J. Claretti (Atl. Fermo) 45.49, 3. Bianchi (Pol. Udinese) 43.74. Giavellotto: 1. Basaldella (Tekno Point) 42.56. Peso: 1. Severin (Gagno) 12.90. Marcia (5 km): 1. Trevisan (Bergamo '59) 24'18"27. 4x100: 1. Giuliana 48"70, 3. New Foods Vr 50"96. 4x400: 1. Bergamo '59 3'59"72.

Fonte: Gazettino


Udine
(g.m.) - Seconda affermazione consecutiva di James ...

Udine (g.m.) - Seconda affermazione consecutiva di James Kwambai alla Maratonina di Udine miglioratosi di 16" rispetto allo scorso anno mancando però l'obiettivo prefissatosi e cioè di scendere sotto l'ora. Il tracciato udinese si conferma ugualmente velocissimo consentendo a Kawmbai (2'51" al km) di stabilire le seconda prestazione mondiale dell'anno. La classifica naturalmente parla tutta in keniano, sette atleti precedono Ottavio Andriani, ottimo primo degli italiani pur ottavo in 1.03'01".La corsa ha una partenza ad un ritmo non proprio altissimo e si mantiene attorno i 3' al chilometro; dal 7. km la velocità sale, sono gli atleti del Fila Team che conducono le danze dandosi il cambio regolarmente. La svolta decisiva al 19. km quando Kwambay decide di sferrare l'attacco decisivo nei confronti di Cherono giunto distanziato a pochi secondi. Detto di Andriani, Gabriele De Nard, 14mo precede Simone Zanella, bellunese che corre per l'Atletica Brugnera. Primo atleta friulano a tagliare il traguardo è stato Plesnikar in 1.09'27".

La gara femminile va alla keniana Hellen Cherono, 20ma assoluta in 1.10'07" che precede Anna Carmela Incerti di 49". La palermitana ha avuto una lepre d'eccezione in Stefano Scaini, cui è legata sentimentalmente, che negli ultimi chilometri le ha fatto aumentare il ritmo ma non a superare la Cherono. Quarta la trentina Runnger; sesta la padovana Silvia Sommaggio.

Fonte: Gazettino

 


 MONDIALI 


 

Atletica, pace fatta tra Gola e Petrucci

Pace fatta tra il presidente della Fidal, Gianni Gola, e quello del Coni, Gianni Petrucci. L'occasione per la stretta di mano simbolica, dopo la discussione che i due hanno avuto quando Petrucci nello stilare il bilancio conclusivo bacchettò l'atletica per l'assenza di alcuni risultati, è stata offerta dal consiglio nazionale del Coni, fissato nel giorno i cui gli olimpionici fanno tappa prima al Quirinale e poi a palazzo Madama per cenare con il presidente del consiglio Berlusconi.

Fonte: Kataweb

 

 Lo staff di Atletica Triveneta non si assume nessuna responsabilità riguardo il materiale inserito all'interno del sito.